«Nulla è stato fatto per gli impianti sportivi»
Atri, Marcone e Basilico attaccano il sindaco sull’inagibilità. La replica: «Solo livore nei miei confronti»
ATRI. L’opposizione di Atri attacca il Comune sul problema dell’inagibilità degli impianti sportivi della città. In una nota i consiglieri di minoranza di “Atri Civica” Giammarco Marcone e Paolo Basilico scrivono: «Ferretti è meravigliato di aver dovuto firmare negli ultimi tempi ben quattro ordinanze per consentire l’utilizzo di talune strutture, forse negli ultimi dieci anni è vissuto nel mondo dei sogni? Forse non sapeva che da molti anni a questa parte, con cadenza settimanale, si continuano ad emettere ordinanze contro legge che ormai sono diventate la regola e non già l’eccezione, tenuto conto che nulla è stato fatto nelle ultime due consiliature per quanto riguarda la sicurezza degli impianti sportivi?».
Marcone e Basilico incalzano Ferretti dicendogli che si deve far spiegare dal suo predecessore « che fine hanno fatto i 500mila euro ottenuti dal Comune per il crollo del Pala Alessandrini con cui avrebbe ben potuto avviare l’adeguamento degli impianti sportivi. Il sindaco Ferretti», conclude la nota, «ci chiarisca subito quali interventi sono in programma nel breve e medio termine, e dove intende reperire le risorse».
Al contrattacco, Ferretti in serata ha diffuso ieri una nota spiegando: «Io non ho espresso nessuna forma di meraviglia circa l’utilizzabilità degli impianti sportivi perché conosco la situazione che va avanti da svariati anni. Marcone piuttosto rinnega ogni atto da lui votato e deliberato nell’ultimo decennio, compreso l’utilizzo dei 500mila euro ottenuti dal Comune per il crollo del Pala Alessandrini. Tuttavia sono convinto che questa esperienza all’opposizione spegnerà il livore che nutre nei miei confronti dovuto all’esito delle ultime elezioni e lo aiuteranno a maturare e crescere politicamente». (d.f.)
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