Nuova area camper, ripartono i lavori

18 Maggio 2024

Intervento da 100mila euro nella zona dell’Acquaviva, dopo mesi risolto il problema legato agli scarichi dei mezzi

TERAMO. Dopo mesi di stop ripartono i lavori per la realizzazione dell'area camper nella zona dell'Acquaviva, alle porte di Teramo. L'opera, da 100mila euro, ha avuto un brusco arresto per via di una lacuna progettuale: quando infatti sono cominciati i lavori, è emersa la carenza nel piano messo a punto di una fossa imhoff destinata agli scarichi dei mezzi. Si tratta di un impianto necessario e previsto da apposite normative in materia sin dal 2016.
A far rilevare l'intoppo era stata la Ruzzo Reti e a quel punto il Comune ha dovuto fermare il cantiere e attuare una variante al progetto. Un imprevisto che ha causato uno stallo di quasi un anno, la rivisitazione della spesa preventivata e una coda di polemiche da parte di Fratelli d'Italia che per il tramite del consigliere comunale Luca Corona che più volte nei mesi scorsi ha denunciato la situazione. Ora l'amministrazione, tramite l'assessore Valdo Di Bonaventura, sembra aver trovato la quadra. Il progetto è stato modificato con l'inserimento della fossa imhoff e nuovi fondi sono stati reperiti grazie alla partecipazione ad un bando regionale che ha portato al Comune 52mila euro. Due giorni fa il cantiere si è così rimesso in moto e dovrebbe portare a termine l'opera entro poche settimane. Intanto l'ente sta cercando una soluzione per la gestione della nuova area camper che richiederà diverse attività di manutenzione a partire proprio dalla fossa per gli scarichi. L'idea di Di Bonaventura è di affidarla alla Teramo Ambiente: «Abbiamo risolto la problematica degli scarichi e ora i lavori procederanno spediti. Speriamo di fare entrare in funzione questo importante punto di accoglienza per camper nei tempi più brevi possibili», commenta l'assessore. L'area avrà 24 stalli per camper, sbarre di accesso, punti di ricarica per i mezzi elettrici, videosorveglianza.
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