Nuova asta con prezzo scontato per vendere palazzo Tomassini

Sant’Omero, il Comune riavvia la procedura per la cessione di tre lotti dello storico immobile L’operazione è necessaria per pagare parte dei debiti accumulati dall’ente e sistemare il bilancio
SANT’OMERO. Dopo essere andata deserta, l’asta per la vendita di palazzo Tomassini riparte prevedendo un ribasso del 20 per cento. Nessuna proposta, poco più di un mese fa, era giunta al termine della scadenza del termine per la presentazione della manifestazione d’interesse all’acquisizione di parte dell’immobile del centro storico e di alcuni appartamenti, tutti di proprietà del Comune di Sant’Omero. Ora, la giunta Luzii ha autorizzato l’ufficio tecnico a avviare il secondo tentativo di vendita degli immobili, secondo il piano programmato delle alienazioni.
L’obiettivo è cedere tre lotti dello storico immobile in centro così ripartiti: ex sede Unione di Comuni 182mila euro, terzo piano per 113mila euro e la parte commerciale situata a livello strada per 59mila euro. A queste stime iniziali va, ora decurtato il 20 per cento del valore. Non è stata posta in vendita, come già annunciato, la porzione che l’amministrazione cittadina vuole adibire a studio medico e poliambulatorio. Si procederà ora al secondo tentativo di vendita con un prezzo di partenza più basso, ma che potrebbe essere il solo e unico. Infatti, il sindaco Andrea Luzii, comunque, non intende procedere alla ulteriore svalutazione qualora l’avviso andasse nuovamente deserto. Acquistata all’epoca dell’amministrazione Fucilitti e divenuta parzialmente sede dell’Unione di Comuni Val Vibrata sotto l’amministrazione Pompizi, la storica costruzione è destinata alla vendita, finora però senza successo. L’ente ha bisogno di fare cassa per pagare il monte debiti ed è necessario farlo – secondo le indicazioni del Comune – a strettissimo giro per evitare rischi pesanti per la stabilità di bilancio e la gestione amministrativa. Con il trasferimento della sede della Città-territorio in via Tasso, nel nuovo immobile costruito da Comune con finanziamento regionale e dall’Unione, palazzo Tomassini è ora disabitato ma anche parzialmente recuperato visto che ci sono locali non abitabili. La giunta Luzii aveva deciso di vendere alcuni locali del complesso edilizio, lasciando una parte alle attività sanitarie. Al pianterreno dove si accedeva per gli uffici intercomunali, il sindaco santomerese vuole realizzare un poliambulatorio di medicina di base per le esigenze della collettività. I locali commerciali, invece, verrebbero alienati per assecondare le esigenze del commercio in un centro storico svuotato, oppure per l’apertura di nuovi servizi pubblici. Tre sono le unità da alienare per un totale di circa 289mila euro, quale prezzo di partenza inizialmente fissato che sarà ora ridotto. La procedura di alienazione è a base d’asta. Oltre a palazzo Tomassini, il Comune ha messo all’asta anche tre appartamenti e un edificio a schiera.
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