Nuova caserma, cantiere fermo: serve una modifica al progetto

11 Novembre 2021

Variazione dovuta alla nuova legge sul contenimento dei consumi energetici: aumentano i costi Slitta la scadenza per la riconsegna dell’opera e mancano ancora i fondi regionali per la recinzione

GIULIANOVA. Nuova caserma dei carabinieri in via Di Vittorio all’Annunziata: il cantiere è fermo da qualche settimana. Dopo circa sette anni dal varo del progetto, si è reso necessario intervenire sullo stesso con il conseguente l’aumento dei costi. È l’effetto della modifica delle norme per il contenimento dei consumi energetici che ha indotto l’ufficio tecnico del Comune a predisporre la variante al progetto originario da sottoporre alla Regione, che finanzia l’opera. All’ente verrà chiesto anche di poter utilizzare le somme derivanti dal ribasso d’asta per far fronte ai costi ulteriori imposti dalla nuova normativa.
La modifica comporterà comunque ritardi sul cronoprogramma. La scadenza per l’ultimazione della nuova caserma era stata fissata alla primavera del 2022, ma proprio a causa delle variazioni necessarie il termine è destinato a slittare al successivo autunno: praticamente tra un anno.
Parallelamente rimane sempre aperto l’altro grosso problema riguardante la recinzione dell’area considerata militare a tutti gli effetti. Ai tempi dell’ex governatore Luciano D’Alfonso fu assunto l’impegno di stanziare ulteriori 300mila euro per realizzare la recinzione. Intenzione mai smentita dalla Regione, che però non ha mai messo in bilancio la somma necessaria. È molto probabile, come si sostiene in Comune, che l’importo troverà posto all’interno del documento contabile previsionale del 2022. Ci sono, insomma, tanti aspetti procedurali che si accavallano e inevitabilmente producono ritardi nella realizzazione della nuova caserma dei carabinieri nel quartiere Annunziata. Da superare risultano ancora vari ostacoli di carattere tecnico che stanno incidendo negativamente sull’iter per l’allestimento della struttura.
Per la recinzione è spuntata anche la proposta di utilizzare in via provvisoria barriere formate da pannelli modulari new jersey di cui il Comune è già in possesso. È chiaro però che un recinto progettato ad hoc e definitivo sarebbe un’altra cosa. Un ruolo di primo piano lo reciterà comunque la Regione che con i suoi tempi scandirà i passaggi necessari per l’ultimazione della caserma dei carabinieri all’Annunziata. L’ufficio Lavori pubblici del Comune, coordinato dall’assessore Giampiero Di Candido, sta operando a pieno ritmo per arrivare all’obiettivo di dotare la città di questa ulteriore importante opera.
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