Nuova caserma, il Forum vota per l’Annunziata

GIULIANOVA. È stata scarsa la partecipazione popolare all’ultima giornata del Forum dei cittadini, svoltasi ieri pomeriggio al Kursaal e in cui si è deciso di presentare al sindaco Francesco...
GIULIANOVA. È stata scarsa la partecipazione popolare all’ultima giornata del Forum dei cittadini, svoltasi ieri pomeriggio al Kursaal e in cui si è deciso di presentare al sindaco Francesco Mastromauro l’opzione di costruire la nuova caserma dei carabinieri all’Annunziata. Il sindaco aveva illustrato tre ipotesi sulla possibile ubicazione della struttura: all’Annunziata (che avrebbe comportato una spesa di 2milioni e 800mila euro), all’ex tribunale (per 1milione e 700mila euro) e, infine, all’ex mercato coperto (per 1milione e 100mila euro). A votare la proposta dell’Annunziata sono stati tuttavia solo i componenti dei tre tavoli di lavoro che si erano formati venerdì sera, anche perché, di cittadini presenti ieri e non iscritti ai tavoli, ce n’erano ben pochi.
Con 24 voti, dunque, è stata scelta l’Annunziata come opzione, benché si tratti della soluzione meno economica, come illustrato dal sindaco. I componenti dei tavoli, a questo proposito, hanno anche espresso la necessità di conoscere il prospetto economico stilato dagli uffici comunali per tale area, visto che i lavori sembrano troppo costosi. In quattro, invece, si sono espressi a favore della costruzione della caserma nell’ex tribunale (dove alcuni componenti di uno dei tavoli hanno suggerito invece di spostare la scuola elementare De Amicis). L’ex tribunale, comunque, rimane la seconda scelta del Forum in caso che nessun privato risponda al bando pubblico che sarà emanato per effettuare i lavori. Nessuno ha votato per l’ex mercato coperto, luogo invece predestinato per l’ubicazione della caserma dall’amministrazione comunale. Ora la proposta scaturita dal Forum verrà presentata al sindaco, che la vaglierà e la riporterà poi in consiglio comunale. Resta anche da valutare, in ultima istanza, il peso che potrà avere la decisione presa da sole 24 persone a fronte dell’intera cittadinanza giuliese. (m.t.)
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