Nuova caserma, sbloccato l’iter

8 Marzo 2019

Ora il Comune può fare il contratto per i lavori che dovrebbero iniziare a giugno

GIULIANOVA. Il cantiere per la costruzione della nuova caserma dei carabinieri in via Di Vittorio, nel quartiere Annunziata, verrà allestito quasi sicuramente entro il prossimo mese di giugno. Scongiurato a questo punto il rischio di perdere i finanziamenti regionali di un milione e ottocentomila euro stanziati per la realizzazione dell’opera.
È in corso da parte della stazione unica appaltante della Provincia di Teramo la restituzione di tutta la documentazione relativa alla gara d’appalto. Come si ricorderà le buste delle offerte inviate dalle ditte che hanno concorso per l’aggiudicazione dei lavori sono state aperte e classificate il 30 ottobre 2018. Al bando risultarono interessate circa 400 aziende di cui furono ammesse 287. Al termine della verifica delle varie offerte valide la scelta è caduta sulla ditta Mario Raucci di Marcianise (Caserta) che si è aggiudicata la realizzazione della caserma dei carabinieri grazie ad un ribasso del 27,999% sull’importo a base d’asta. Prima di rendere disponibile al Comune di Giulianova l’intero carteggio, la Suap ha dovuto attendere lo spirare del periodo dilatorio a disposizione di tutti i concorrenti per eventuali contestazioni o ricorsi. La palla ora passa agli uffici dell’amministrazione giuliese che provvederà a stilare il contratto da sottoporre alla ditta Raucci. In relazione ai vari adempimenti che dovranno essere eseguiti, si prevede l’avvio dei lavori per giugno, poco dopo le elezioni amministrative che si terranno il 26 maggio. Il primo atto propedeutico per la realizzazione dell’opera che è stato messo in piedi dal Comune di Giulianova per l’avvio della procedura di gara relativo alla determinazione a contrarre risale al 19 dicembre 2017. Sono stati necessari circa 16 mesi per giungere alla definizione della gara.
La realizzazione della nuova caserma, opera sula quale ci sono state in passato molte tensioni politiche e di cui si è discusso in varie assemblee pubbliche, è stata sempre ritenuta di primaria importanza oltreché strategica per la zona. Più volte è stata all’attenzione del comitato di quartiere Annunziata che in varie sedi ha fatto sentire la propria voce al fine di uscire velocemente dall’impasse in modo da permettere l’avvio dell’intervento nel più breve tempo possibile.
Alfonso Aloisi
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