Nuova frana a Mezzanotte, chiusa la strada

1 Aprile 2016

Il Comune commissiona uno studio. Di Stefano: «Urgente una corretta regimentazione delle acque»

TERAMO. Un’emergenza annunciata, quella della strada di Mezzonotte. Alle 10 di ieri la telefonata ai vigili del fuoco con cui gli abitanti della contrada alle porte di Teramo avvertivano che era in corso un ampio smottamento e che la strada stava franando.

Sul posto sono subito arrivati, oltre ai vigili del fuoco, anche i tecnici del Comune, i vigili urbani, l’assessore comunale alle manutenzione Rudy Di Stefano e in un secondo momento i tecnici dell’Enel. Il movimento franoso ha infatti fatto inclinare alcuni pali della luce.

Dopo i sopralluoghi il Comune ha deciso di chiudere la strada. «Da tempo è in corso un movimento franoso che interessa tutta la collina», spiega Di Stefano, «ma adesso le condizioni della strada iniziano ad essere pericolose e per sicurezza l’abbiamo chiusa». Le 11 famiglie che abitano nella zona hanno un’alternativa: possono passare da via Fuina. Problemi però per un’azienda agricola: il camion che preleva il latte per la strada alternativa non può passare perchè c’è un ponticello che non può supportare più di 8 quintali. «Ma in questo caso possiamo concordare, insieme ai vigili urbani, di spostare le transenne per far passare il mezzo: è un’esigenza lavorativa», annuncia l’assessore.

Il Comune sta valutando il da farsi. «Buona parte del movimento della collina deriva dalla deviazione dei percorsi dell’acqua piovana lungo Fosso Romita. La manutenzione dei canali spetta ai privati. Un’esigenza che abbiamo già segnalato ai proprietari dei terreni. Comunque in passato abbiamo inviato alla Regione delle schede sollecitando studi e sondaggi per accertare meglio le cause del dissesto idrogeologico nella zona. Intanto noi commissioneremo uno studio per capire l’origine del problema e come regimentare le acque», conclude Di Stefano. (a.f.)

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