Nuova gestione, l’Ente porto prende tempo

Ci sono dubbi sulle modalità d’ingresso nel consorzio, che comunque verrà costituito domani
GIULIANOVA. Con molta probabilità l’Ente porto non entrerà subito come partner all’interno dell’assetto consortile che dovrà gestire in futuro il mercato ittico di Giulianova. Per oggi alle 17 è stato convocato il consiglio di amministrazione con all’ordine del giorno anche l’ingresso nel costituendo “consorzio di gestione del mercato ittico di Giulianova”. Ma sull’ingresso dell’Ente porto, che avrebbe dovuto rappresentare Comune, Provincia e Regione, ci sarebbero delle perplessità provenienti da più parti. C’è chi sostiene che l’eventuale partecipazione dell’Ente porto dovrebbe essere deliberata singolarmente da tutti i soci che ne fanno parte, come è avvenuto per la variazione dello statuto ai fini della rappresentanza di genere all’interno del consiglio di amministrazione. Altre tesi sostengono il contrario. È chiaro che di fronte a una diversità di vedute è difficile assumere una decisione che possa soddisfare tutti.
L’assessore comunale alle partecipate, Paolo Giorgini, ha preso atto delle difficoltà emerse, ma non si scompone: «La nostra prima missione è quella di costituire l’organo di gestione che prenderà in mano le redini del mercato ittico. Se l’Ente porto non potrà essere inserito subito vorrà dire che potrà farlo in seguito sulla scorta dei chiarimenti acquisiti. Certo è comunque che sabato mattina tutti gli altri soggetti saranno dal notaio per sottoscrivere lo statuto e l’atto costitutivo. Nel frattempo l’Ente porto, pur se dall’esterno, potrà fornirci un valido supporto». (al. al.)
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