Nuova giunta, decidono i dirigenti politici provinciali

SILVI. C’è ancora una situazione di stallo politico a Silvi in vista della prossima formazione della giunta che il sindaco Andrea Scordella, a seguito del recente azzeramento, dovrà ricomporre entro...
SILVI. C’è ancora una situazione di stallo politico a Silvi in vista della prossima formazione della giunta che il sindaco Andrea Scordella, a seguito del recente azzeramento, dovrà ricomporre entro la settimana prossima. Slitta di giorno in giorno l’atteso confronto pacificatore tra il sindaco e l’ex suo vice Fabrizio Valloscura, che giorni fa si è detto pronto a trovare un accordo su temi e progetti futuri. La palla, secondo indiscrezioni, sembra sia ora tutta nelle mani dei dirigenti politici provinciali e regionali, che dovranno trovare una quadra sulle prossime nomine degli assessori che andranno a comporre la nuova assise. Di certo ci sarà qualcuno da sacrificare in relazione al “Patto per Silvi 2028” che Scordella ha fatto recentemente firmare ai rappresentanti della sua maggioranza, ossia Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e gruppo “Silvi da Vivere”. Proprio quest’ultimo gruppo, formato dai consiglieri Andrea Di Censo e Massimo Santone, è nella lista per ottenere un assessorato considerando che da tempo entrambi, ex esponenti della Lega, avevano evidenziato dissapori facendo pesare il loro voto in diverse sedute in consiglio. È probabile poi che Valloscura, rappresentante di Idea, che non firma ancora il patto comune, possa far pesare i propri voti nella scelta delle deleghe proponendo i suoi fedelissimi consiglieri Enrico Corneli e Beta Costantini. Il fatto è che il tempo stringe ed entro i primi di novembre la ricomposizione della giunta dovrà essere fatta senza, da parte di Scordella, creare ulteriori strappi e divisioni. ( d.f.)
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