Nuova giunta, il Pd batte un colpo

Di Pasquale: «Nessun veto, ma presenteremo una rosa ampia per gli incarichi»
TERAMO. Per la giunta il Pd fornirà al sindaco «una rosa ampia di nomi entro la quale individuare i ruoli e le deleghe». Ad annunciarlo è Manola Di Pasquale, dirigente Dem incaricata di tenere i contatti con il primo cittadino per la squadra destinata ad affiancarlo.
Il partito, dunque, metterà nero su bianco la propria proposta di rappresentanza in giunta. Di Pasquale, però, tiene a precisare che non ci sono veti su «assessori esterni o possibili assetti, nessun nome, nessuna corrente o spiffero». Nei confronto di Gianguido D’Alberto, intende dire la rappresentante del Pd, non sono in corso tentativi di condizionamento. La vittoria al ballottaggio ha consegnato alla coalizione «un’enorme responsabilità, un’eredità pesante in Comune e grandi aspettative da parte dei cittadini». Per questo il partito motivi «ha da subito profuso ogni sforzo per creare intorno al neo sindaco un clima di serenità e lealtà necessari alla riflessione e alla costruzione di una squadra di governo solida e capace».
Di Pasquale rivendica, dunque, un atteggiamento sobrio da parte di quella che comunque definisce «prima forza della coalizione». Gli otto consiglieri Dem «sono pronti a dare supporto e contributi nel pieno rispetto delle scelte che il sindaco vorrà definitivamente concordare». Dopo il necessario confronto con D’Alberto su «linee guida per Teramo e criteri per esprimere la migliore squadra possibile visti temi ed esigenze della città», il partito presenterà la sua lista di papabili per gli assessorati. «A scanso di equivoci e per evitare fantasiose narrazioni», aggiunge Di Pasquale, « teniamo a precisare che il Partito democratico di Teramo non ha tenuto nessuna discussione su incarichi e nomi». Finora, a sentire l’esponente Pd che è anche presidente dell’istituto zooprofilattico, si è parlato solo delle cose da fare. «Gli incontri che il gruppo dirigente e i candidati, forse mai uniti e coesi come oggi, hanno tenuto», fa sapere, «hanno riguardato esclusivamente progetti, idee e proposte da sottoporre all’attenzione del nuovo consiglio comunale nel solo interesse della comunità teramana».
Dalle urneè arrivata una forte spinta al cambio di rotta. «I cittadini hanno scelto con chiarezza un progetto di discontinuità con le precedenti amministrazioni accordando il consenso a chi lo interpreta», afferma Di Pasquale, «questo segnale merita la giusta rappresentanza e D'Alberto saprà ben interpretarlo e tradurlo anche nella scelta dell'esecutivo». Il Pd, comunque, batte un colpo in vista della scelta degli assessori «pronto a dare il proprio contributo». (g.d.m.)
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