Nuova illuminazione in centro storico con 500 lampade a led

4 Settembre 2018

La Hera inizierà i lavori a ottobre mentre per settembre sarà concluso il rifacimento dei lampioni sul lungomare 

GIULIANOVA. Nel prossimo mese di ottobre il centro storico avrà una nuova illuminazione. Secondo il programma tracciato da Hera Luce saranno sostituite circa 500 lampade al sodio con quelle a led di ultima generazione. Ma non solo. Nell’ambito della progettata attività saranno eseguiti anche interventi di valenza artistica per migliorare l’arredo urbano e l’estetica della parte più antica della città. Tra le altre cose, è allo studio anche un intervento su piazza Buozzi al fine di valorizzare la piazza stessa e il duomo di San Flaviano. Ma prima della fine dell’anno anno sarà completato un altro intervento al Lido. Infatti, a partire dalla metà di settembre sarà dato il via ad una importante operazione di particolare delicatezza. Sarà portato a termine il completamento della riqualificazione dell’illuminazione del lungomare monumentale, un gioiello artistico di epoca fascista. «Già nella primavera dello scorso anno», si legge in una nota della Hera Luce, «si era provveduto alla sostituzione di 80 corpi illuminanti e dei boccioni paralume. E’ stato uno dei primi nostri interventi sul territorio giuliese, proprio per consentire la piena fruibilità di uno dei salotti buoni di Giulianova». L’azienda sottolinea che il lavoro proseguirà con ulteriori interventi con riflessi sulla sicurezza e sull’estetica dell’impianto. Con la chiusura delle attività balneari sarà possibile scavare lungo oltre 600 metri a ridosso degli accessi alla spiaggia per mettere in posa tutte le nuove linee a servizio dei punti luce. Nuovi cavi e relativi condotti per garantire la piena continuità dell’erogazione, non assicurata dalle precedenti linee obsolete. Dopo i lavori preparatori, nel mese di ottobre la Hera Luce procederà alla sostituzione dei tripodi d’epoca, gli inconfondibili bracci di ghisa posizionati all’apice delle colonne in travertino che sostengono le sfere. La società ha ricevuto al riguardo il placet della Soprintendenza rassicurata in merito alla posa di nuovi tripodi identici a quelli attuali, grazie all’utilizzo di calchi in gesso appositamente commissionati ad una ditta del settore.
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