Nuova invasione di detriti sulla spiaggia della zona sud

Dopo il maltempo di venerdì il litorale giuliese è tornato a coprirsi di rifiuti Il gestore di uno stabilimento: «Il materiale viene dai canali di scolo chiusi»
GIULIANOVA. Nuova invasione di detriti sulla spiaggia giuliese, dopo il maltempo di venerdì, con notevoli disagi per le attività balneari. La parte maggiormente coinvolta, come accade ormai da anni, è quella sud. Già alle prime ore di ieri, dopo l’abbondante pioggia di venerdì pomeriggio e sera, i titolari degli stabilimenti balneari si sono messi al lavoro per liberare la spiaggia dalla presenza di quintali di rifiuti di origine principalmente vegetale. Gli chalet che hanno maggiormente faticato sono stati il Lido Cesare e lo Spinnaker Beach. Il primo in alcune ore è riuscito a raccogliere circa 50 carriole di detriti spiaggiati, mentre il secondo ha superato la soglia delle 100. Insomma tanto materiale difficile da smaltire in breve tempo. Antonio De Vincentiis, contitolare dello Spinnaker Beach, così commenta la situazione: «Invece di dedicarci alla gestione della clientela dobbiamo purtroppo periodicamente dedicarci alla pulizia ed alla rimozione dei rifiuti che arrivano dal mare in grande quantità. Questa volta l’Adriatico ci ha restituito del materiale che giaceva da tempo tra la sabbia utilizzata per chiudere i canali di convogliamento delle acque piovane. Una volta aperti gli scarichi a seguito dell’allerta meteo, quel materiale presente sotto l’arenile è stato trascinato in mare con puntuale restituzione di ritorno. Questa purtroppo è la situazione che abbiamo fotografato». Domizio Luigi Scilli, presidente provinciale del Sindacato italiano balneari, annuncia intanto iniziative tese a risolvere una volta per sempre l’annosa questione dei detriti spiaggiati. Scilli ha intenzione di riunire attorno ad un tavolo i vari soggetti interessati (Regione, Provincia e Comune) al fine di uscire fuori da una problematica la cui soluzione non può più attendere. Ieri lo stesso fenomeno invasivo si è registrato anche sulla spiaggia per disabili appena pulita.
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