Nuova mega discarica, il sindaco prende tempo

12 Gennaio 2024

Di Gianvittorio: «Ora non posso dire né sì né no». Di Bonaventura: «Non va realizzata»

NOTARESCO. «Voglio approfondire meglio i documenti, ma credo proprio che la mega discarica sulla Teramo-Mare, nel territorio di Grasciano, non si farà». A dirlo è l’ex sindaco di Notaresco e attuale consigliere comunale di opposizione, Diego Di Bonaventura, in merito al progetto presentato da una ditta di Brescia, la Green Management srl, che prevede la realizzazione di una discarica per una capienza di un milione di metri cubi di rifiuti speciali non pericolosi. «In questi anni abbiamo iniziato a riconvertire quell’area in zona industriale e non è possibile che possa tornare a diventare una discarica», aggiunge Di Bonaventura, «a questo punto credo che la mia candidatura in Regione (in Fratelli d’Italia, ndc) non arrivi a caso, e mi batterò per salvaguardare il territorio di Notaresco e dell’intera provincia di Teramo. Il nostro comune deve avere altri obiettivi».
Se Di Bonaventura appare decisamente contrario al progetto della discarica, l’attuale sindaco Toni Di Gianvittorio resta sul vago, precisando di non avere ancora nulla tra le mani. «Al momento non posso dire nulla in merito», afferma Di Gianvittorio, «in Regione è stata avviata la procedura di valutazione di impatto ambientale, e sicuramente ora ci sarà la conferenza dei servizi dove noi interverremo. Non conosco bene il progetto, anche se so che tra i rifiuti sono previsti scarti industriali e alimentari. Non spetta a me dire se sono favorevole o contrario al progetto, ma sarà poi il consiglio comunale di Notaresco a decidere se questo progetto sia buono o meno per il territorio». La discarica è prevista nell’area collinare a ridosso dell’impianto di stoccaggio e trattamento del pattume dell’ex Cirsu, il consorzio che raggruppa comuni costieri e del primo entroterra.( l.v.)