Nuova palestra, è subito polemica
I 5 Stelle: è adatta solo alla ginnastica, non doveva essere così
TERAMO. Sono passati appena tre giorni dall'inaugurazione della palestra di Villa Pavone e il suo utilizzo già scatena polemiche. A evidenziare dubbi sull’impianto realizzato dal Comune con fondi propri e regionali per un importo di 470mila euro, è il capogruppo del Movimento 5 stelle Fabio Berardini. La struttura è stata affidata tramite gara d'appalto alla società "Ginnastica Teramo Libertas" che la userà per le proprie attività. L'allestimento all'interno della palestra di una "buca paracadute", infatti, la rende adatta alla ginnastica artistica, ma il consigliere ricorda che nel progetto di partenza l'obiettivo era un altro.
Il finanziamento stanziato dalla Regione nel 2014 era destinato alla ristrutturazione del campetto polifunzionale esistente nella zona. «In quell'occasione si scrisse», osserva Berardini, «che finalmente anche Villa Pavone avrà un nuovissimo punto di riferimento per tutti i ragazzi». Un anno dopo, però, la giunta decise di realizzare la "buca paracadute" utilizzando la quota derivante dal ribasso d'asta e dunque di destinare la palestra alla ginnastica artistica. Nel frattempo è stata avviata la procedura sfociata nell'assegnazione dell'impianto alla società sportiva che verserà un canone annuo di 250 euro. «La realizzazione della buca paracadute all'interno della struttura l'ha di fatto resa utilizzabile solo per la ginnastica artistica?», domanda il consigliere grillino, «il Comune ha consultato il quartiere prima di prendere questa decisione? Ad oggi un ragazzo di Villa Pavone, che non pratica la ginnastica artistica, quale spazio può utilizzare in maniera gratuita visto che l'area adiacente alla palestra è un mero campo di sabbia non ultimato?».
Secondo l'assessore ai lavori pubblici Giorgio Di Giovangiacomo, però, il campetto è pronto e il Comune sta valutando se coprirne la superficie con erba sintetica. (g.d.m.)
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