Nuova piazza a Frondarola: c’è il via libera della giunta

Approvato lo studio di fattibilità, i lavori dovrebbero partire per la fine dell’anno Il vice sindaco Cavallari: «L’opera dovrà essere finita nel minor tempo possibile»
TERAMO . Frondarola avrà una nuova piazza. La giunta ha approvato lo studio di fattibilità tecnica ed economica che permetterà al borgo teramano di vedere riqualificato in tempi relativamente stretti uno spazio urbano di socialità e condivisione. I lavori dovrebbero partire entro la fine dell'anno e potranno contare su 300mila euro di fondi del Pnrr. Il progetto, prima dell'approvazione dello studio di fattibilità, è stato condiviso coi residenti ed è stato frutto anche di una attività di indagine conoscitiva sul posto volta a raccogliere informazioni e spunti utili ad immaginare una piazza accogliente e capace di valorizzare il borgo tramite una terrazza panoramica sul Gran Sasso.
Qualche settimana fa, infatti, l'amministrazione comunale ha voluto incontrare i cittadini di Frondarola proprio per illustrare l'idea che si andrà a realizzare: una riunione alla quale hanno preso parte, oltre ai rappresentanti dell'amministrazione comunale, anche tecnici del Comune e progettisti. «La partecipazione e il contributo propositivo dei presenti hanno consentito di arricchire la proposta progettuale anche con l'inclusione e la previsione di segnaletiche storiche che ricordassero i nomi del passato, come Fornarola», commenta l'assessore ai lavori pubblici e vice sindaco Giovanni Cavallari che rassicura sui tempi di realizzazione dell'opera: «Ora c'è da approvare il progetto definitivo ed esecutivo, per andare così a gara entro il mese di dicembre. I lavori dovranno essere ultimati nel più breve tempo possibile e comunque non oltre il 2026, termine ultimo previsto proprio dal Pnrr». I tempi per la realizzazione dell'opera sono gli stessi della piazza di Villa Mosca, il cui progetto da 600mila euro è stato illustrato ai cittadini una settimana fa. Entrambi gli interventi sono finanziati dal Pnrr che dà i soldi ma detta anche il cronoprogramma: per il popoloso quartiere di Teramo si tratta di una svolta urbanistica, non avendo ma avuto fino ad oggi uno spazio che possa definirsi piazza.

