Nuova pista ciclopedonale D’Alfonso striglia i sindaci

28 Febbraio 2016

Si rischia di perdere oltre un milione, il governatore chiama gli amministratori e chiede tempi brevi: entro giugno dovrà essere bandita la gara d’appalto

VAL VIBRATA. Luciano D’Alfonso non le manda a dire. Venerdì scorso, quando ha incontrato i sindaci della Val Vibrata a Pescara (erano rappresentati otto Comuni) per discutere del finanziamento a rischio della pista ciclopedonale lungo il Vibrata per non aver l’Unione di Comuni presentato nei termini il progetto, non ha risparmiato accuse agli amministratori. Poi il governatore d’Abruzzo si è placato ed è entrato nel vivo dell’incontro tecnico-politico.

Il presidente della Regione ha invitato i sindaci ad accelerare i tempi e a concludere le procedure di gara al più presto vista la scadenza, improrogabile, di giugno quando la pista ciclabile dovrà andare a gara. D’Alfonso ha deciso che il sette marzo sarà presente personalmente ad Alba Adriatica, per partecipare ad un’assemblea pubblica che il Comune dovrà organizzare, proprio per discutere della pista ciclopedonale. Il governatore vorrà che siano invitati i proprietari dei terreni che confinano con il torrente per far comprendere validità e portata del progetto ed evitare inutili e infruttuosi contenziosi legati agli espropri.

L’assessore regionale all’agricoltura Dino Pepe aveva previsto la strigliata del governatore. Un’alzata di voce che ci voleva, evidentemente. «Stiamo facendo ogni passo utile per salvare il finanziamento che, qualora malauguratamente dovesse perdersi, andrebbe ripartito fra gli altri Comuni abruzzesi che in tempo utile hanno presentato il progetto definitivo esecutivo» spiega Pepe. La pista ciclabile lungo il torrente Vibrata è l’unico progetto Fas d’Abruzzo a non essere stato presentato entro dicembre scorso. «E’ un’opera di cui si parla da oltre dieci anni per la nostra vallata», dice Pepe, «e non vorrei che il milione e 350mila euro venisse perso». L’assessore toranese ha rammentato ai sindaci che oltre giugno per la gara d’appalto non si potrà andare e che non esistono proroghe né deroghe. In Regione, a Pescara, nella sede di viale Bovio, sindaci e governatore si sono seduti a ragionare al tavolo attorno al progetto cartografico. I sindaci sanno ora di avere gli occhi del governatore addosso. Del resto, il presidente della Regione non vuole che proprio la Val Vibrata resti senza il progetto di pista ciclopedonale. Sarebbe l’unica realtà abruzzese a rimanere a secco e non certo per colpa imputabile ad altri.

L’Unione Comuni Città-territorio ha in mano il progetto esecutivo della pista ciclopedonale. I lavori riguarderebbero il tratto di lungo-torrente che va da Alba Adriatica a Corropoli, in zona Santa Scolastica. Sempre che la Val Vibrata scongiuri il pericolo di perdere il prezioso finanziamento.

Alex De Palo

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