Nuova Ponzano ok al terreno offerto per la ricostruzione

Resta l’incognita della valutazione dell’area di quattro ettari Se il proprietario la riterrà soddisfacente potrà partire l’iter
CIVITELLA DEL TRONTO. Quattro ettari per la nuova Ponzano. L’apertura dell’unica busta pervenuta al Comune di Civitella del Tronto contiene una sola offerta per l’area su cui dovrebbe risorgere la frazione civitellese spazzata via dalla frana lo scorso 13 febbraio. Il terreno – la cui ampiezza dovrebbe essere sufficiente alla ricostruzione – si trova di fronte al ristorante Al Feudo ed è giudicato apprezzabile da punto di vista della posizione. Ora il passaggio successivo spetta all’Agenzia del territorio che dovrà procedere alla stima economica da proporre al privato per la vendita del terreno. Se l’offerente si riterrà soddisfatto, si procederà alla fase successiva consistente nella variante al Prg per trasformare l’area da agricola a edificabile e, quindi, alla fase progettuale. Dunque, resta l’incognita dell’offerta economica per l’area, cioè se sarà o meno accettata dai privati, e i residenti di Ponzano sperano che tutto vada liscio.
La busta è stata aperta mercoledì scorso da parte della commissione istituita proprio per la valutazione della idoneità dell’area e dell’offerta presentata. Adesso la palla passa all’Agenzia del territorio per la stima dei 41mila mq. All’Ufficio per la ricostruzione della Regione, alla facoltà di architettura di Pescara e al Comune ovviamente spetta aprire il tavolo tecnico necessario al progetto attuativo da realizzare. Dare speditezza all’iter per ricostruire Ponzano è l’obiettivo comune: la ricostruzione del Centro Italia partirà proprio da Ponzano. Dunque, per i cittadini di Ponzano, a meno di un anno dalla frana, il futuro di poter tornare a vivere nella loro frazione, ovviamente delocalizzata rispetto a oggi, non è più un miraggio. Prossimamente (e comunque entro il mese) ci sarà nuovamente un incontro del tavolo per le prime stime e valutazioni da parte dei tecnici e professionisti che saranno messe a sistema con l’offerta presentata per l’area da destinare alla ricostruzione della frazione civitellese franata. Il bando prevedeva che le aree rispondessero a determinati requisiti: dalla pendenza dei terreni, all’estensione (almeno 3,5 ettari), accessibilità diretta da strade o spazi pubblici, fino all’inesistenza di vincoli. La commissione composta da Regione, Ufficio per la ricostruzione, area tecnica comunale, geologo e tecnico incaricato della variante al Prg, alla fine, ha vagliato la sola domanda pervenuta giudicandola idonea.
Il 13 febbraio ricorrerà l’anniversario della frana che portò all’evacuazione dell’intera frazione. Il sindaco Cristina Di Pietro spera di poter chiudere la fase propedeutica alla ricostruzione prima che Civitella torni al voto.
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