Nuova Ponzano, si attendono i soldi per pagare il terreno

13 Ottobre 2020

CIVITELLA DEL TRONTO. Il piano attuativo di delocalizzazione e rilocalizzazione di Ponzano è stato approvato, il frazionamento dell’area con la relativa assegnazione dei lotti anche, ma per la...

CIVITELLA DEL TRONTO. Il piano attuativo di delocalizzazione e rilocalizzazione di Ponzano è stato approvato, il frazionamento dell’area con la relativa assegnazione dei lotti anche, ma per la rinascita dell’abitato occorre che l’Ufficio speciale per la ricostruzione assegni i denari con cui pagare intanto il proprietario del terreno su cui verrà ricostruita la frazione collassata nel 2017. Nel frattempo, i proprietari dei lotti possono procedere ad affidare l’incarico ai tecnici di fiducia perché abbozzino i progetti delle singole abitazioni, che verranno finanziate con i fondi della Protezione civile. La nuova frazione potrà rinascere senza più ostacoli burocratici, essendo stati perfezionati anche i passaggi urbanistici. La ricorrenza del quarto anno dalla frana è prossima (era il 13 febbraio del 2017) e il 2021 sarà l’anno del mattone, ma la lentezza burocratica sembra vincere ancora e non per colpa del Comune, che tutti i passaggi li ha fatti. Le 39 abitazioni rinasceranno a Sant’Eurosia, nel terreno messo a disposizione da un privato per un controvalore di circa 200mila euro che però devono essere ancora incassati. Nel frattempo giungeranno altre risorse per consentire al Comune di fare le opere di urbanizzazione, stimate in circa due milioni di euro. Dunque occorre muoversi su due fronti. Il primo, appunto, per il pagamento dell’area, il secondo per la ricostruzione delle abitazioni i cui costi, progettazione inclusa, saranno spesati con fondi speciali.
Mentre si guarda alla nuova Ponzano, lo sguardo volge anche verso la collina franata. Ci sono i fondi per la messa in sicurezza, che non dovrebbe tardare a partire. Gli interventi sarebbero limitati al contenimento della frana e l’area resterà non più urbanizzabile. Si procederà a una sorta di rottamazione dei fabbricati inagibili e le porzioni private (terreni e costruzioni disabitate) verranno annesse al patrimonio pubblico, ha spiegato il vice sindaco di Civitella Riccardo De Dominicis. Le case saranno abbattute, insomma, senza che i proprietari a cui si sta dando l’opportunità con fondi pubblici di costruire una nuova dimora possano poi vantare diritti.
Alex De Palo
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