Nuova raccolta dei rifiuti La maggioranza è divisa

Perplessi i consiglieri Puglia e Campana soprattutto sui bidoni per i condomini Niente più ritiri nei giorni festivi tranne quando ce ne sono due consecutivi
TERAMO. C’è fermento in maggioranza sul piano che la Team ha presentato per ridurre i costi del porta a porta. Un piano che, se recepito integralmente, porterebbe a un risparmio di 600mila euro annui e che dovrà essere tradotto nelpPiano economico e finanziario che il Comune si appresta ad approvare entro aprile. Il nuovo calendario (che andrà in vigore dopo l’estate), prevede una riduzione dei passaggi dell’organico da tre a due, l’accorpamento della plastica con il barattolame, nuovi sacchetti in plastica per la raccolta della carta, e l’introduzione di “bidoni carrellati” per i condomini. Con questi bidoni verrebbe modificato anche il sistema di raccolta, visto che gli operatori necessitano a quel punto di mezzi più grandi di quelli in uso.
L’ultima novità riguarda la riduzione della raccolta nei giorni festivi: nessun ritiro nei giorni segnati in rosso in calendario, uno solo se ci saranno due giorni festivi consecutivi. Ma i primi mugugni dopo la relazione sul nuovo calendario rimessa dal sindaco in maggioranza ci sono stati. Il primo a muovere osservazioni è il gruppo dei consiglieri civici di Angelo Puglia e Guido Campana della lista di Mauro Di Dalmazio. E non poteva essere altrimenti, visto che lo strappo sulla Team tra il sindaco e la civica si è consumato proprio sulle scelte in tema di pianta organica sfociato poi con le dimissioni dell’ex presidente Giovanni Mattucci. «Va bene rimodulare il calendario», dichiara Campana, «ma ci risulta che verrebbero impiegati meno operatori. Questo come incide alla luce delle informazioni che ci giungono sugli esuberi? Come si traduce nella rimodulazione della Tari?» Campana pone dubbi anche sull’utilizzo dei bidoni carrellati: «Siamo sicuri che verrebbero recepiti favorevolmente dai condomìni? Dal momento che si tratta di modifiche impattanti credo sia doveroso consultare i rappresentanti dei comitati di quartiere e gli amministratori di condominio in modo da fare scelte condivise».
Per il sindaco Brucchi tuttavia, quella dei bidoni carrellati, non è una decisione imposta dall’alto visto che i condomini avranno la facoltà di scegliere o meno se conferire nei nuovi bidoni. «In linea di massima condivido la nuova impostazione», ha detto Brucchi «aspetto le valutazioni della maggioranza. Forse qualche riflessione ulteriore va fatta sull’organico prevedendo un sistema misto: due ritiri d’inverno, tre nel periodo estivo».
Marianna De Troia
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