Nuova rotatoria, corsa a intestarsi i meriti
TERAMO. L’avvio della realizzazione della rotonda al bivio per Frondarola e Valle San Giovanni lungo la statale 80 scatena la corsa all’intestazione del merito. A realizzare i lavori è l’Anas (che a...
TERAMO. L’avvio della realizzazione della rotonda al bivio per Frondarola e Valle San Giovanni lungo la statale 80 scatena la corsa all’intestazione del merito. A realizzare i lavori è l’Anas (che a seguire allestirà una rotatoria anche a Piano della Lenta, all’incrocio per Putignano), nei confronti della quale arrivano unanimi ringraziamenti. Fin qui tutti d’accordo, ma sull’impulso all’intervento le interpretazioni tra enti e amministratori comunali di oggi e di ieri divergono del tutto.
Il sindaco Gianguido D’Alberto e l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari rimandano l’apertura del cantieri a «contatti intercorsi con l’Anas». Il merito sarebbe, insomma, dell’attuale amministrazione. «Questo risultato è stato raggiunto», esplicita Cavallari, «grazie al rinsaldato rapporto di collaborazione con il compartimento regionale dell’Anas». Anche il Bim, però, si attribuisce il ruolo chiave nella vicenda. «La consegna dell’intervento alla ditta appaltatrice», fa sapere, «è avvenuta all’esito di un incontro tra il presidente del Consorzio e sindaco di Cortino Gabriele Minosse e il responsabile regionale Anas Antonio Marasco». Il Bim ricorda, inoltre, che l’intervento rientra in un trittico che comprende l’allestimento di rotatorie anche all’altezza dei bivi per Villa Butteri e Torricella. A ricordare, però, che si tratta di opere annunciate dal sottosegretario della giunta regionale Umberto D’Annuntiis è il consigliere ed ex assessore comunale di Forza Italia Mario Cozzi. Fu l’amministrazione di cui faceva parte, osserva, a sensibilizzare l’Anas sulla loro necessità per la sicurezza stradale. «Cessi lo sterile tentativo del sindaco D’Alberto e della sua giunta», conclude Cozzi, «di intestarsi meriti che non ha». (g.d.m.)

