Nuova Rotta: «Il borgo di Civitella muore»

4 Febbraio 2024

Secondo l’associazione mancano politiche efficaci di promozione culturale e turistica

CIVITELLA DEL TRONTO. L’associazione culturale civitellese Nuova Rotta, in una nota firmata dal suo presidente Marco Di Berardino, definisce Civitella del Tronto “la Città che muore”. Il riferimento è al borgo storico, che secondo Nuova Rotta «si sta a mano a mano spegnendo. Il paese, che un tempo pulsava di vita e attività, si trova oggi ad affrontare una crisi profonda e dolorosa. Lo spopolamento, la chiusura delle attività commerciali, la carenza di servizi e l’assenza di aggregazione e circoli culturali locali hanno trasformato il centro storico in un luogo desolato, quasi spettrale. L’amministrazione comunale sembra non curarsene, immobile, incapace di rispondere al declino che la Città Fortezza sta vivendo. L’assenza di politiche efficaci nell’ambito della promozione culturale e turistica ha fatto sì che Civitella smarrisse la sua attrattività, perdendo visitatori e investitori. Le attività commerciali, gravate dai crescenti costi e dalla mancanza di sostegno, stanno chiudendo una dopo l’altra. Per quelle poche realtà che con tanta fatica riescono ancora ad andare avanti, la riduzione degli orari di apertura è diventata la strategia per sopravvivere».
Nuova Rotta accusa: «L’amministrazione Di Pietro, che è al governo della città da più di dieci anni, ha mostrato tutti i suoi limiti. Leggere e ascoltare il sindaco che per le strategie turistiche declina ancora i verbi al futuro non è più accettabile. La fortezza, che per fortuna grazie alla sua importanza storica continua ad essere il monumento più visitato d’Abruzzo, ha visto in questi anni diminuire drasticamente il numero dei visitatori. Il bando della gestione del forte è scaduto nel 2017 e da allora l’amministrazione comunale va avanti di proroga in proroga: in sette anni non sono stati capaci di elaborare un nuovo bando che permettesse nuovi investimenti in promozione e un nuovo progetto per il rilancio della fortezza. I calendari estivi degli eventi vengono pubblicati sempre a stagione iniziata, poco pubblicizzati e poco attrattivi. Non esistono, inoltre, politiche di destagionalizzazione turistica e il Comune di Civitella, a differenza di quelli limitrofi, non partecipa mai alle fiere nazionali e internazionali».