Nuova scuola, l’opposizione chiede lumi

Mosciano, il gruppo di Cianella: «Che fine ha fatto il progetto dell’Inail approvato in consiglio?»
MOSCIANO. Il gruppo di minoranza Obiettivo Mosciano interviene sul progetto della nuova scuola primaria, per il quale il Comune ha annunciato di aver ottenuto recentemente un finanziamento ministeriale pari a 7,8 milioni di euro. Nella nota dei consiglieri di opposizione Maria Cristina Cianella, Nadia Baldini, Monica Lallone e Dylan Iezzi si fa in riferimento a un progetto finanziato dall’Inail, per 6 milioni di euro, finalizzato alla costruzione della nuova scuola, attivato già nel 2015 e deliberato dalla maggioranza in consiglio nel novembre 2022. «Quando quella delibera è stata revocata? Ad oggi mai, anzi continua ad essere efficace e legittima. Tantomeno un comunicato stampa supera un atto deliberativo», scrivono i consiglieri di minoranza, che chiedono delucidazioni al sindaco Giuliano Galiffi e al vice sindaco Mirko Rossi scrivendo: «Durante la discussione del progetto Inail in consiglio comunale abbiamo sottolineato più volte la necessità di poter attingere ad altre forme di finanziamento, come i fondi Pnrr: dalla maggioranza c’è stato risposto, categoricamente, che il percorso Inail era il solo possibile per realizzare la nuova scuola».
Il gruppo dunque, alla luce di quanto annunciato giorni fa dall’amministrazione, chiede: «Mica si penserà, così semplicemente, di poter trasferire il progetto Inail sul bando Pnrr, derogando la dovuta procedura europea? Quel 1,8 milione di euro in più rispetto al progetto Inail (6 milioni) a che titolo è dovuto? Il termine previsto per la consegna del progetto Inail – anno scolastico 2025/2026 – sarà lo stesso? O si può, legittimamente, pensare che i tempi saranno lunghi e diversi, dato che nell’articolo (non in atti di consiglio) si cita la necessità di tre progetti esecutivi?». Obiettivo Mosciano ironizza: «Siamo nel periodo di Carnevale ed è chiaro che la storia della nuova scuola primaria, per quanto deliberato in consiglio a fronte di ciò che è stato detto alla stampa, assume le sembianze di una sola maschera: Pulcinella». E conclude facendo una lettura politica dei recenti sviluppi: «Nella guerra fratricida Lattanzi-Rossi, tra chi debba assumere il ruolo di candidato sindaco per le amministrative 2024, al conferimento di delega all’edilizia scolastica provinciale a Lattanzi, Rossi ha risposto come poteva. Con un comunicato stampa sulla nuova scuola primaria. In ogni caso il tutto si riassume con una sola parola: propaganda».
Stefania Gervasini

