Nuova udienza per D’Angelo imputato come ingegnere
TERAMO. È proseguito ieri, con l’audizione di due testi della difesa, il processo a carico di Camillo D’Angelo, presidente della Provincia e sindaco di Valle Castellana, imputato nella sua veste di...
TERAMO. È proseguito ieri, con l’audizione di due testi della difesa, il processo a carico di Camillo D’Angelo, presidente della Provincia e sindaco di Valle Castellana, imputato nella sua veste di ingegnere. D’Angelo è accusato di esercizio abusivo della professione per una vicenda nata nel 2015 quando ha redatto il progetto di un intervento edilizio privato, commissionato da un residente di Rocca Santa Maria e finalizzato alla realizzazione di un edificio residenziale con bocciodromo. Secondo l’accusa non avrebbe potuto farlo, in quanto – così riporta il capo d’imputazione – «ingegnere iscritto nella sezione A settore C dell’albo professionale (ingegnere dell’informazione), abilitato all’esercizio delle competenze specificamente previste per tale categoria», Nell’udienza di ieri davanti alla giudice onoraria di tribunale Carla Fazzini sono state ascoltate due parenti dell’imputato che hanno sottolineato come, all’epoca dei lavori, fosse impegnato nella sua attività istituzionale. Si torna in aula a maggio per la conclusione dell’istruttoria. D’Angelo è difeso dagli avvocati Gennaro Lettieri e Luca Scarpantoni.(d.p.)

