Nuove abitazioni e spazi verdi: c’è il via libera per il progetto

5 Aprile 2024

Il Comune sblocca l’intervento proposto dalla Sport world, gli edifici previsti diminuiti da sette a due Disposta la tutela di una fontana artistica nella zona, la variante al piano regolatore va in consiglio  

GIULIANOVA. Via libera alla costruzione delle due palazzine residenziali dell’imprenditore Peppino Marozzi. La conferenza dei servizi ha dato il nulla osta e manca solo l’adozione della variante specifica al Prg da parte del consiglio comunale, previsto per il 18 aprile, per avviare la realizzazione degli immobili nella zona dell’ex mercato coperto. Troverà così uno sbocco definitivo, dopo 23 anni, il progetto della società Sport world srl, che fa capo a Marozzi. L’approvazione della variante al piano regolatore sarà uno degli argomenti principali della seduta consiliare che verterà quasi esclusivamente su temi urbanistici, mentre nel successivo consiglio, previsto per la fine del mese, sarà sottoposto al vaglio di maggioranza e opposizione il bilancio consuntivo riferito all’anno scorso. Le vicende legate al progetto di Marozzi hanno origine nel 2001, e nel corso degli anni, si sono succedute complesse procedure burocratiche e azioni legali. In origine gli edifici previsti nel progetto erano sette, ma tenendo conto dell’assetto urbanistico particolare della zona e delle norme riguardanti le distanze tra gli immobili, al fine di preservare l’integrità del paesaggio circostante, vennero intraprese diverse trattative tra amministrazione comunale e privato che portarono alla ridefinizione di un nuovo progetto, con due palazzine in continuità con l’edificato già esistente, ritenute così meno impattanti sul piano paesaggistico. Nella determina dirigenziale pubblicata sul sito istituzionale del Comune, si legge che «l’area di variante è localizzata in un ambito del territorio già sottoposto a trasformazioni urbanistiche ed edilizie, pur avendo un ruolo di cerniera tra edificato della zona Lido e il sistema naturale che porta al centro storico. Inoltre, la nuova localizzazione degli edifici è da ritenersi migliorativa rispetto all’assetto proposto dal vigente piano regolatore». La nuova variante al piano regolatore che dovrà essere adottata dal consiglio sancisce quindi la realizzazione delle due palazzine residenziali in continuità con gli edifici esistenti. «Il comparto», si legge ancora nella determina dirigenziale, «non dovrà comprendere al suo interno la fontana monumentale in antico giardino e le posizioni di terreno soggette a tutela indiretta e inedificabili», preservando così, anche le vaste aree verdi presenti e quelle cedute al Comune, dove molto probabilmente sorgerà un parco con dei percorsi ginnici annessi.
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