Nuove accuse ai ginobliani dal “Punto” e da Pavone

8 Maggio 2021

ROSETO. Continuano le schermaglie politiche a tre giorni dal consiglio sul Pan. Ad Azione, che aveva giudicato le dichiarazioni del consigliere Alessandro Recchiuti «illogiche e infondate», risponde...

ROSETO. Continuano le schermaglie politiche a tre giorni dal consiglio sul Pan. Ad Azione, che aveva giudicato le dichiarazioni del consigliere Alessandro Recchiuti «illogiche e infondate», risponde Vanessa Quaranta, presidente dell’associazione “Il Punto”: «L’accusa contro Recchiuti di atteggiamento illogico e infondato mostra pressapochismo nonché una scarsa conoscenza delle dinamiche dell’assise civica, carenza non di poco conto per chi si vorrà proporre alla guida della città. Il venire meno del numero legale avrebbe creato un’insanabile frattura in maggioranza e avrebbe fatto profilare all’orizzonte nuovi scenari politici supportati dall’affermazione dell’opposizione».
Il capogruppo di “Roseto al Centro” Enio Pavone, invece, difende il comportamento suo e degli altri consiglieri d’opposizione rimasti in aula salvando il numero legale e attacca i ginobliani. «Le scomposte reazioni dei due gruppi di matrice ginobliana che cercano di gettare fango sulle persone», dichiara Pavone, «dimostrano ancora una volta che l'atteggiamento dei consiglieri di minoranza, che hanno impedito lo scioglimento del consiglio, era corretto e nell'interesse della città».( l.v.)