Nuove accuse contro Enel: subito i ristori

27 Gennaio 2017

Non si placano le polemiche contro i blackout dell’Enel. Dice il sindaco di Campli Pietro Quaresimale: «La vicenda legata all’Enel e ai suoi disservizi non finisce certo qui. Intere famiglie con...

Non si placano le polemiche contro i blackout dell’Enel. Dice il sindaco di Campli Pietro Quaresimale: «La vicenda legata all’Enel e ai suoi disservizi non finisce certo qui. Intere famiglie con anziani e bambini piccoli rimasti al buio e al freddo per giorni interi. E se l’amministrazione non avesse deciso di organizzarsi e andare di persona a prendere i generatori la situazione sarebbe ancora di piena emergenza. La class action che i cittadini camplesi vorranno portare avanti mi troverà al loro fianco. È doveroso chiedere un equo indennizzo ed è giusto ottenerlo». Il coordinatore provinciale di Forza Italia Vincent Fanini così accusa l’Enel: «Un blackout senza fine! Il tutto evidentemente imputabile a gravissime negligenze, inadempienze e responsabilità direttamente ascrivibili ai vertici di Enel. In molti dovrebbero rassegnare le proprie dimissioni; molte teste dovrebbero cadere

per manifesta incapacità». Domenico Bucciarelli, presidente del comitato di quartiere Cona, rincara la dose: «I cittadini del quartiere Cona notano che, se da un lato l'Enel è sorda ad ogni ipotesi di delocalizzazione della centrale elettrica, posta nel cuore del quartiere e fonte di possibili danni alla salute per la emissione di onde elettriche ed elettromagnetiche, dall'altro vedono privarsi con sempre maggiore frequenza della fornitura di energia elettrica. Le cause della mancanza di luce vanno certamente ricercate nell'assenza di interventi manutentivi sulle linee di distribuzione». Il gruppo Silvi2024/Si chiede le dimissioni dei vertici Enel e un risarcimento danni.