“Nuove energie”: il sindaco non rappresenta più la città

TERAMO. "Nuove energie" sfida il sindaco Maurizio Brucchi. Lo invita ad aprire un "forum partecipativo" per verificare il gradimento dei cittadini nei suoi confronti che confermi i numeri elettorali...
TERAMO. "Nuove energie" sfida il sindaco Maurizio Brucchi. Lo invita ad aprire un "forum partecipativo" per verificare il gradimento dei cittadini nei suoi confronti che confermi i numeri elettorali su cui poggia il suo mandato. L'associazione, vicina all'ex assessore Rudy Di Stefano particolarmente critico con il primo cittadino, fa gli auguri alla nuova giunta ma non può esimersi da alcune «considerazioni oggettive». A Brucchi riconosce la facoltà di scegliersi gli assessori e l'abilità nel «mantenere una maggioranza, anche se unita solo dalla "cadrega" (sedia, ndr)». Il sindaco però, ricorda "Nuove energie", è uscito sconfitto dal primo turno delle scorse elezioni perché ha ottenuto il 49,7% dei consensi rispetto al 55,5% delle liste in suo appoggio. Il ballottaggio, poi, ha accentuato ancora di più la sua debolezza in quanto l'ha visto prevalere su Manola Di Pasquale per «804 miseri voti». Al «vantaggio competitivo proveniente esclusivamente dall'abilità delle liste nel trainare il candidato sindaco e non viceversa» va sottratto il 6,25% di "Al centro per Teramo" che non si sente più rappresentato da Brucchi. «Se consideriamo la numerosa rappresentanza elettorale facente capo agli assessori dimissionari», spiega l'associazione, «è ragionevole affermare che oggi il sindaco non rappresenta più l'esigua maggioranza elettorale». (g.d.m.)

