Nuove luci a led per Sant’Egidio
Il sindaco soddisfatto per risultati e costi del progetto Tesla
SANT’EGIDIO. Paride contro Tesla che arriva prima al traguardo. I due progetti di efficientamento energetico corrono paralleli e, come si sa, al progetto della Provincia di Teramo a cui hanno aderito diversi enti locali si affianca l’altro che il Comune di Sant’Egidio sta svolgendo in via autonoma. Con Paride siamo all’apertura delle buste di gara, con Tesla Sant’Egidio si è quasi completamente dotata di nuovi fari a led, nuovi impianti termici a risparmio per gli immobili comunali e di opere di riqualificazione urbanistica come per le piazze di Paolantonio e Faraone. Soddisfatto il sindaco Rando Angelini, in primis per la scelta fatta a suo tempo ed, oggi, per i risultati conseguiti.
La nuova illuminotecnica in corso di completamento (con sostituzione delle sole lampade a pressione senza ulteriori costi per i pali) dà una bell’immagine ma, soprattutto, taglia la spesa elettrica ed i costi di manutenzione. Nel novembre 2013, in scadenza dei 15 anni, il consiglio comunale approvò senza voti contrari la concessione del servizio per 20 anni alla stessa Cpl Concordia che, essendo già stata affidataria, aveva presentato una dichiarazione di pubblico interesse per i servizi energetici integrati. Un project financing che al Comune assicura oggi, allo stesso costo annuale di allora, la gestione calore e di pubblica illuminazione che porterà all’installazione di 575 nuovi punti luce, quasi mille sostituzioni di plafoniere con quelle a led oltre alla riqualificazione illuminotecnica e ambientale di tutte le piazze comprese illuminazione e gestione termica di tutti gli immobili comunali. (a.d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

