Nuove luci sulla Statale 16 Scatta il potenziamento

Via alle modifiche dopo le proteste di cittadini e di alcuni consiglieri d’opposizione Il vice sindaco: «L’operazione riguarda l’intero tratto dal Vomano al Tordino»
ROSETO. «Stiamo modificando le ottiche delle nuove luci a led su tutta la Statale 16, dal Vomano al Tordino, per risolvere il problema dei marciapiedi al buio». A comunicarlo è il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Simone Tacchetti, che ammette il problema sollevato da alcuni consiglieri d'opposizione e da tantissimi cittadini, mentre tre mesi fa lo stesso Tacchetti, anche durante in consiglio comunale, aveva affermato che il problema non c’era.
Tre mesi fa, appena erano stati cambiati i corpi illuminanti con l’avvio dei lavori del project financing sulla pubblica illuminazione, tanti cittadini sui social avevano fatto notare come le nuove luci, sulla Statale 16 e sul lungomare a Roseto, oltre che a Cologna Spiaggia, non illuminassero abbastanza perché i marciapiedi erano la buio e risultava difficile anche vedere un pedone attraversare. «Stiamo potenziando le lampadine, oltre a girare le ottiche», precisa Tacchetti, «I lavori comunque proseguono bene. A breve inizieranno anche gli interventi sulle linee elettriche per la loro sostituzione, in particolare le più vecchie, per risolvere anche i problemi di black out che hanno interessato negli ultimi anni diversi quartieri di Roseto e delle frazioni. Ci sono tre squadre di operai sul territorio comunale. Il cronoprogramma prevede la fine dei lavori a novembre 2022, ma io credo che si possano concludere prima, forse nei primi mesi del 2022». Oltre ai cittadini, anche diversi consiglieri d’opposizione, in particolare Enio Pavone e Angelo Marcone, e il gruppo giovani di Casa Civica ora “Under, nuove energie per Roseto” in appoggio al consigliere Mario Nugnes, avevano sollevato la criticità tre mesi fa. «La presunzione andò a cavallo e tornò a piedi», dice Marcone, «per mesi ho sollevato questo problema sui social, sulla stampa e in consiglio comunale, e per mesi mi è stato sempre detto che era tutto a posto, le luci sono queste. Io ho fatto da megafono alle segnalazioni di cittadini e commercianti che evidenziavano come i marciapiedi fossero al buio. Questa amministrazione, invece di stare in mezzo alla gente e capire le problematiche, e dunque confrontarsi, si è isolata. L’amministrazione Di Girolamo ha sperimentato per la prima volta il distanziamento sociale, che non lo applica solo da quando c’è il Covid, ma da quando è entrata ad amministrare questa città. La prossima amministrazione dovrà invertire questa tendenza».
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