Nuove regole per lo sviluppo di Silvi alta

Il Comune accelera sulla redazione del piano particolareggiato del centro storico e pubblica l’avviso per affidare l’incarico
SILVI. L’obiettivo è quello di portare avanti un’azione di rilancio e sviluppo di Silvi alta. Per questo il Comune sta lavorando per arrivare in tempi brevi all’adozione di un piano particolareggiato del centro storico.
Nei giorni scorsi, sull’albo pretorio, è stato infatti pubblicato, a firma del dirigente comunale Nazzareno Ferrante, l’avviso per l’affidamento dell’incarico relativo alla redazione del nuovo strumento urbanistico e della relativa e necessaria Vas, (la valutazione ambientale strategica), e all’adeguamento del regolamento edilizio alle ultime modifiche normative. Con il piano particolareggiato saranno definiti e regolamentati i nuovi assetti della rete viaria, le varie tipologie edilizie permesse, gli spazi destinati ad opere pubbliche e gli impianti di interesse collettivo e individuati quei terreni che passeranno da destinazione agricola a edificabile. «È un altro obiettivo che questa amministrazione comunale sta centrando», ha detto l’assessore all’urbanistica Gianpaolo Lella, «del quale siamo particolarmente orgogliosi perché con questa operazione diamo finalmente un buon segnale ai cittadini e agli operatori del borgo antico che aspettano un piano particolareggiato da quasi 20 anni, tempo trascorso e perso in discussioni sterili e pensando più alle campagne elettorali che ai reali problemi di pianificazione della città ».
Il primo cittadino Andrea Scordella ha aggiunto: «Siamo intenzionati a procedere con la massima tempestività per arrivare all’adozione da parte del consiglio comunale del piano particolareggiato in tempi ragionevolmente brevi. L’iter per arrivare alla sua esecutività effettiva, purtroppo, prevede passaggi obbligati che vanno dalla pubblicazione per trenta giorni per poi passare ai successivi trenta giorni concessi a cittadini, enti e associazioni per presentare eventuali osservazioni. Seguirà l’esame delle osservazioni e la predisposizione delle controdeduzioni». Conclusa anche questa delicata fase, ha aggiunto il primo cittadino, il piano sarà sottoposto all’approvazione definitiva del consiglio comunale. «Da questo nuovo strumento urbanistico partirà l’azione di rilancio e dello sviluppo del nostro centro storico», ha concluso Scordella, «che, come tutti siamo convinti, rappresenta una delle punte di diamante della nostra offerta turistica».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

