Nuove scogliere realizzate entro giugno

11 Maggio 2023

È la previsione della Regione, che ha anche stanziato i fondi necessari per completare il pontile e il braccio a mare 

ROSETO. Scogliere a Roseto nord a breve termine, il braccio a mare del porto entro settembre, mentre per il completamento del pontile bisognerà attendere fine anno, o più probabilmente la stagione estiva 2024. È questa la situazione delle tre opere marittime fondamentali per il territorio comunale di Roseto.
Il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale, Umberto D’Annuntiis, non può ancora dare tempi certi per il rinforzo delle scogliere a Roseto nord, nel tratto tra il lido Sahara e il torrente Borsacchio, finanziati con 800mila euro di fondi regionali, ma sicuramente verranno realizzati prima dell’inizio della stagione estiva, tra fine maggio e inizio giugno. Importanti invece sono le conferme dei 300mila euro per il completamento della messa in sicurezza del pontile e i 116mila euro per il braccio a mare, in seguito alla variazione di bilancio approvata in giunta regionale venerdì scorso. «Roseto è destinataria di diversi fondi», commenta D’Annuntiis, «che permetteranno di completare interventi fondamentali per la sicurezza e il turismo».
Con i 300mila euro per il pontile, oltre al completamento della fasciatura dei 14 pali mancanti (lavori quasi conclusi), verranno demoliti il parapetto e il cordolo su tutto il perimetro. Sarà realizzato inoltre un intervento strutturale su tutti i pali esistenti, verrà completata la rasatura su tutta la superficie del solettone, oltre al ripristino del copriferro e il posizionamento di una recinzione antiscavalco. Su questo l’amministrazione ha sempre ricordato il progetto ereditato «che presentava numerose carenze» e sottolineato che «grazie al Comune che ha rimesso una perizia in tempi record, e grazie alla Regione, questo risultato finalmente si realizza». Il consigliere di opposizione di Fratelli d’Italia Francesco Di Giuseppe, però, ha un’altra versione. «Nel consiglio comunale del 28 settembre venne approvata la nostra mozione in cui chiedevamo tempi certi per la conclusione dei lavori, periodo di riapertura e scongiurare l’ennesimo scippo ai danni della collettività», dice Di Giuseppe, «la mozione venne emendata dalla maggioranza che chiese, strumentalmente, l’intervento della Regione, pensando che questo gioco al rialzo portasse a una de-responsabilizzazione per l’ente e aprisse contestualmente all’intervento di privati. Invece si è riusciti far stanziare alla Regione 300mila euro per il recupero e completamento grazie alla celerità di risposta da parte della giunta Marsilio e del sottosegretario D’Annuntiis».
Sul braccio a mare del porto invece, dove ora i lavori sono fermi a causa del brutto tempo, i 116mila euro della Regione, sommati agli altri 150mila circa della Provincia di Teramo, permettono di coprire la perizia di variante che ha permesso lo sblocco definitivo dell’intervento. I lavori per realizzare il braccio a mare, finanziati con un milione e 700mila euro e affidati a una ditta di Rovigo, sono partiti a febbraio 2021, e ora finalmente si intravede la conclusione. «Ringrazio il sottosegretario D’Annuntiis», dice il direttore dei lavori del braccio a mare, Fabrizio De Gregoriis, «perché in questi anni si è interessato molto alle vicende rosetane».
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