Nuovi abusi edilizi scoperti negli chalet

14 Agosto 2019

In due concessioni di Alba e Tortoreto chiusi retrocucina, tre magazzini e un gazebo per massaggi

VAL VIBRATA. Continua l’attività della guardia costiera sulla costa vibratiana. Dopo i controlli della settimana scorsa con cinque titolari di chalet denunciati per la realizzazione di opere ritenute abusive tra Alba Adriatica e Tortoreto, nei giorni scorsi nuovo blitz sempre tra Alba e Tortoreto.
Nel mirino, in particolare, due stabilimenti balneari con sigilli ad un locale di ristorazione ritenuto abusivo e a tre magazzini. Bloccato anche un gazebo utilizzato, senza nessuna autorizzazione, per massaggi a pagamento. L’attività dei militari, fatta unitamente al personale della Asl, ha fatto scattare la chiusura di un retro cucina realizzato abusivamente (motivo per cui ci sarà una denuncia all’autorità giudiziaria) usato per la preparazione, manipolazione e stoccaggio di alimenti, privo di ogni autorizzazione sanitaria e dei necessari requisiti igienici.
Inoltre sono stati chiusi tre magazzini, uno dei quali dotato di due celle frigo per lo stoccaggio di alimenti refrigerati. Numerose le sanzioni e le prescrizioni imposte dalla Asl con la denuncia dei due titolari. «I controlli sul demaio», dice Claudio Bernetti, comandante dell’ufficio circondariale marittimo di Giulianova, «vengono condotti a garanzia della qualità dei servizi offerti alle migliaia di turisti e bagnanti che scelgono la nostra costa per trascorrere il loro tempo di riposo. La qualità degli stessi è espressione di un’intera area marittima, come la costa teramana, che è seconda a nessuna, e come tale non può farsi garante di una più ampia cornice di legalità. In questo caso legalità è sinonimo di qualità dell’offerta». L’attività di controllo non si ferma e continuerà per tutta la stagione estiva.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.