Nuovi focolai sulla costa, cresce l’allarme

Il direttore sanitario Brucchi: «Il Teramano subisce l’influsso delle Marche dove la variante indiana è molto diffusa»
TERAMO. Numerosi focolai di Covid 19 e della variante Delta, che - in attesa di una possibile impennata dovuta ai festeggiamenti per la vittoria dell’Italia agli Europei - fanno paura soprattutto lungo la costa e in special modo quella vibratiana, a nord della provincia. A causarla è l’affollamento di turisti, i ragazzi di ritorno dalle vacanze - come nel caso di un gruppo di giovani di Tortoreto risultato positivo dopo il viaggio in Spagna - e anche la vicinanza con la regione Marche. Quest’ultima indicazione la segnala il direttore sanitario della Asl e referente regionale della campagna di vaccinazione Maurizio Brucchi: «La provincia di Teramo subisce l’influsso delle vicine Marche, dove la variante indiana è molto diffusa. Per questo registriamo una maggiore incidenza sulla costa al confine, a Martinsicuro, Alba Adriatica e Tortoreto». Continua quindi Brucchi sul paventato rischio di ritorno in zona gialla: «Prima di parlare di ritorni a diverse situazioni di colorazione, bisogna accelerare la riflessione sulla modifica dei parametri di valutazione, perché ad esempio la vaccinazione, laddove è diffusa, incide sensibilmente sulla diminuzione dei ricoveri e noi questo parametro lo abbiamo più che ottimo. Certo, bisogna anche conservare il distanziamento e la mascherina nei luoghi affollati e alcune situazioni di assembramento viste di recente non aiutano», dice facendo riferimento proprio ai festeggiamenti di domenica sera. Brucchi, che ricorda l’obiettivo del 75% di teramani vaccinati entro fine estate - al momento il dato ha raggiunto la quota del 66% - lancia poi l’ennesimo appello a ricevere la seconda dose: «Il virus circola e se lo incontriamo da vaccinati evitiamo di sviluppare una polmonite e di andare in ospedale».
CAMPER VACCINALI. Mentre continua la campagna di somministrare negli hub vaccinali, cresce nei numeri l’iniziativa della Asl “Beach Covid-free” per raggiungere i turisti e i cittadini che si trovano sulla costa teramana. I camper accolgono chi è residente in provincia sia per la prima che per la seconda dose, ma anche i turisti di fuori provincia che devono effettuare il richiamo. Nei camper si può fare anche il tampone. Sabato si è registrato un grande successo nel camper a Pineto: ben 381 persone vaccinate tra prime e seconde dosi, come ha fatto sapere il Comunbe. Una delle sedi principali della campagna sembra però essere Tortoreto, dove il camper è arrivato già due volte durante la settimana scorsa e dove ci tornerà già oggi. Il sindaco Domenico Piccioni hainfatti annunciato altre cinque date per il resto del mese di luglio: quella di oggi, quella di sabato 17, di mercoledì 21, di martedì 27 e di sabato 31, tutte con orario dalle 8 alle 11 e dalle 16 alle 22, quando il camper sarà attivo nel largo Marconi del lungomare centrale.
I NUMERI DEL VIRUS. Secondo il report di giornata della Asl i ricoverati per le conseguenze del virus in provincia sono 17. Nove, però, si trovano nella Rsa di Bivio Bellocchio, dove vengono accolti i positivi che sono in fase di uscita dalla malattia. Gli altri otto sono invece ancora ricoverati nei reparti Covid dell’ospedale di Teramo. Il bollettino regionale sui contagi, invece, offre da due giorni uno scenario di netto miglioramento: in provincia due casi ieri, zero lunedì. Ma i tamponi effettuati nel weekend sono solitamente di numero inferiore rispetto al resto della settimana. Bisognerà quindi attendere ancora qualche giorno per capire come sta andando il dato sull’incidenza, dopo il picco di 31 casi ogni centomila abitanti toccato nei giorni scorsi e che ha fatto temere per un ritorno in zona gialla.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

