Nuovi furti di oggetti al cimitero

Rubato anche un grosso portavaso contenente una pianta
GIULIANOVA. L’area cimiteriale di Giulianova, in particolare quella realizzata più di recente che si affaccia su via Prato, continua ad essere nell’occhio del ciclone. Questa volta, come già capitato in passato, si tratta di furti di oggetti di arredo delle tombe.
Una donna denuncia che venerdì scorso è stato rubato un grosso portavaso in ceramica di colore rosso bordeaux unitamente a una pianta fiorita. I ladri, non ritenendo congruo il bottino, per arrotondare hanno fatto razzia anche delle lampadine che ornavano le tombe dei defunti. La donna derubata così ha commentato l’amaro episodio: «È impossibile che il colpevole possa essere uscito senza farsi notare con quell’invasivo oggetto costituito da sottovaso e pianta. Le telecamere posizionate agli ingressi avrebbero dovuto riprendere l’autore. A meno che non ci siano scappatoie furtive note solo ai malviventi, eventualmente da eliminare».
La ripresa dei furti tra le tombe arriva dopo che nei giorni scorsi, a seguito dell’abbondante pioggia del 1° settembre, ci sono state proteste per la grande quantità di fango che si era depositata fuori e dentro le cappelle, impedendo il passaggio a quanti avevano desiderio di effettuare una visita ai propri cari. (al. al.)

