Nuovi investitori per il liceo D’Annunzio

5 Giugno 2019

Corropoli, li ha individuati il sindaco Vallese che promette il risanamento finanziario entro tre anni

CORROPOLI. «Rilanceremo il liceo D’Annunzio. La scuola va avanti con il percorso formativo e procederà con il risanamento finanziario». Il sindaco di Corropoli Dantino Vallese esprime la volontà dell’amministrazione comunale di lavorare a sostegno del liceo scientifico paritario. Per far fronte alla situazione debitoria della scuola, nelle settimane scorse erano state valutate diverse soluzioni, tra cui quella proposta da Giuseppe Di Giminiani, socio fondatore del Val Vibrata College che nel 2010 aveva preso le distanze dalla gestione del liceo. Per ripianare i debiti Di Giminiani avrebbe portato nuovi investitori, avviando contestualmente un nuovo istituto di moda nella sede del D’Annunzio. Un progetto che ha destato più di una perplessità per il rischio di un drastico ridimensionamento del liceo a favore del nuovo istituto scolastico, su cui punta essenzialmente gli investitori. L’amministrazione comunale ha dunque deciso di scartare l’offerta di Di Giminiani e di percorrere altre vie. «La scuola risanerà il debito grazie all’intervento di finanziatori già individuati» afferma il primo cittadino. «La scuola va avanti nel percorso formativo con il supporto del Comune» commenta Giuseppe Caccioppoli, presidente del cda del Val Vibrata College. Con l’ingresso dei nuovi investitori si prospetta che la situazione debitoria possa essere sanata già entro i prossimi tre anni. «Proprio oggi (ieri, ndr)», aggiunge Caccioppoli «abbiamo firmato un accordo con lo Stato Maggiore dell’Aeronautica per un progetto di alternanza scuola-lavoro per l’anno scolastico 2019/2020». La vicenda del Val Vibrata College è stata seguita con apprensione dalle famiglie degli studenti e in diverse occasioni i genitori si sono pubblicamente espressi sull’istituto scolastico come centro di eccellenza formativa sul territorio.
Cinzia Rosati
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