Nuovi palazzi e pochi parcheggi: l’allarme del quartiere centro

27 Aprile 2023

Il presidente Celommi chiede una struttura multipiano nell’ex fornace Catarra o in quella Branella Richieste anche per la viabilità: «Bisogna allungare corso Garibaldi, si riparta con gli espropri»

ROSETO. Si continuano a costruire e alzare palazzi in centro a Roseto, ma i parcheggi sono sempre meno, e il presidente del consiglio di quartiere di Roseto Centro, Fabio Celommi, lancia l’allarme. «Prima il centro di Roseto era invivibile solo d'estate, ma ora, purtroppo, anche in inverno», dice Celommi, «e dunque realizzare un’area parcheggio, magari multipiano, è sempre più urgente».
A luglio 2022 il consiglio di quartiere, come ricorda Celommi, ha presentato all’amministrazione tre proposte, sulle quali si attende ancora la risposta. «Oltre al parcheggio multipiano, da realizzare eventualmente o nell’ex fornace Catarra o nell’ex fornace Branella», continua Celommi, «abbiamo proposto l’allungamento dell’ultimo tratto di corso Garibaldi a nord attraverso un procedimento di esproprio fatto dalla precedente amministrazione, ma poi non andato avanti, e la realizzazione di una sala polifunzionale nell’ottica di recupero del mercato coperto. Crediamo che queste siano le priorità del centro di Roseto e gradiremmo una risposta dall’amministrazione». Questa sera, alle ore 18.45 nell’atrio della scuola elementare D’Annunzio, si terrà l’assemblea di quartiere, alla quale sono invitati il sindaco Mario Nugnes e l’amministrazione comunale, i consiglieri comunali e i cittadini. «Riproporremo queste proposte all’amministrazione», spiega Celommi, «sicuramente la più fattibile a breve è quella di corso Garibaldi. L’amministrazione Di Girolamo avviò un procedimento di esproprio, ma una proprietaria fece ricorso al Tar, Questo ricorso però è stato bocciato, e dunque si potrebbe procedere, ma l’amministrazione attuale deve decidere. Corso Garibaldi è una strada pedonale e, aprendo l’ultimo tratto, arriverebbe in piazza della Repubblica. Si può anche pensare di dedicare su questa strada una corsia per le bici».
Nella riunione si parlerà anche della variante sull’aumento dell’altezza degli edifici fronte-mare approvata nello scorso consiglio comunale, e della scelta del sito per la realizzazione del nuovo liceo Saffo. «Secondo noi», conclude Celommi, «la sede ideale per il nuovo Saffo è l’ex fornace Catarra e appoggiamo l’idea del dirigente Achille Volpini per la realizzazione di un auditorium a disposizione anche della collettività. A nostro avviso, inoltre, alzare l’altezza degli edifici fronte-mare è un’idea folle. Avevamo richiesto il rinvio di questo punto, e la consigliera Rosaria Ciancaione ci ha appoggiato, per valutare insieme la scelta migliore».
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