Nuovi parcheggi, ora si accelera: «Tempi stretti per gli interventi»

Il tavolo tecnico decide sull’apertura di stalli lungo le mura storiche e nella zona di Fosso della Stufa Scartata l’idea del multipiano al posto del palazzo ex Inps: l’obiettivo è tutelare l’assetto urbanistico
ATRI . Accelera l’allestimento di nuovi parcheggi ad Atri. È questa una delle azioni cardine al vaglio del tavolo tecnico dell’amministrazione comunale che ha l’obiettivo di decongestionare il traffico nel centro storico. Si evince dal piano triennale delle opere pubbliche, recentemente approvato in giunta, portato avanti dal sindaco Piergiorgio Ferretti e dall’assessore ai Lavori pubblici Domenico Felicione.
Tra i punti ci sono spazi per la sosta lungo le mura storiche sulla Statale 553, tra porta Macelli e Santa Rita, e l’intervento a Fosso della Stufa già avviato dall’ex sindaco Gabriele Astolfi e per il quale esiste un progetto sottoposto all’esame della Soprintendenza che ha, però, chiesto di valutare soluzioni diverse inerenti gli ascensori. C’è poi il parcheggio a raso da realizzare al posto dell’ex palazzo dell’Inps, tra piazza Cherubini e viale Umberto I, a ridosso dell’ingresso principale al centro storico sul lato di piazza Duomo. Il Comune in un primo momento aveva proposto la realizzazione, in questo spazio strategico, di un impianto multipiano. Poi questa ipotesi è stata scartata, eliminando l’idea della sopraelevazione. L’amministrazione, sui lavori relativi per i parcheggi, ha tenuto a precisare che tra le finalità prioritarie c’è anche quella di non stravolgere l’impianto architettonico della città, ma che sono in corso analisi di fattibilità su ogni soluzione possibile. Proprio a tutela del paesaggio, in vista degli interventi, si è già espressa Italia Nostra, bocciando ogni azione impattante. Stando ai piani del Comune, i nuovi parcheggi dovranno essere realizzati entro il 2022 e comunque prima della fine del mandato elettorale. Sempre in tema di lavori pubblici giorni fa l’amministrazione ha approvato il progetto definitivo ed esecutivo per la demolizione e la ricostruzione del solaio in via Rodolfo Cherubini per un importo di 80mila euro.
L’intervento prevede la demolizione del solaio esistente e la ricostruzione di un nuovo solaio mediante lastre prefabbricate con la caratteristica di sopportare un sovraccarico di 600 chili per metro quadro. «Questo ulteriore intervento», fanno sapere Ferretti e Felicione, «consentirà di sistemare e mettere in sicurezza definitivamente quell’area che, oltre a essere un belvedere nella parte superiore, ospita diversi locali di privati cittadini nella parte inferiore. L’auspicio è di ultimare i lavori nella primavera prossima».
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