Nuovi servizi tecnologici all’archivio comunale
ATRI. Lo storico archivio comunale di Atri si presenta al pubblico completamente rinnovato e riordinato con l’ausilio di strumenti tecnologici preziosi per la consultazione grazie a pc, hard disk,...
ATRI. Lo storico archivio comunale di Atri si presenta al pubblico completamente rinnovato e riordinato con l’ausilio di strumenti tecnologici preziosi per la consultazione grazie a pc, hard disk, scanner di libri antichi e stampanti. Si tratta di un lavoro portato avanti nei mesi scorsi dall’ufficio cultura in collaborazione con i ragazzi del servizio civile e alcuni volontari come il direttore della riserva regionale “Oasi dei Calanchi” di Atri Adriano De Ascentiis e con la supervisione della responsabile finanziaria del Comune Paola Di Crescenzo. «Dopo la digitalizzazione delle pergamene fatta l’anno scorso», spiega l’assessore alla cultura Mimma Centorame, «questo nuovo intervento rende ancora più fruibile il nostro patrimonio sia ai fini della consultazione che della sua conservazione». L’archivio comunale – consultabile nel sito www.pergameneatri.it – ha subìto nel tempo numerose dispersioni. Una delle cause note è rappresentata dai tumulti del 1906, nel corso dei quali parte della documentazione più antica fu data alle fiamme. Nel 1999, dopo il riordino, l’archivio è stato portato al palazzo d’Acquaviva. (d.f.)

