Nuovi sgomberi a Ponzano e Casoli

La Provinciale 8 nella frazione di Civitella è sprofondata di 4 metri, in entrambi i centri ieri il sopralluogo di D’Alfonso
TERAMO. La provincia di Teramo continua a franare. Tre i principali fronti aperti.
CIVITELLA. A Ponzano il fronte che incombe minacciosamente sulle case continua ad avanzare: la strada provinciale 8, segnata da ampie fratture, è sprofondata di circa quattro metri. Ieri ci sono stati nuovi sgomberi e le persone rimaste senza casa sono salite a 76. A causa del movimento del terreno sottostante alcuni edifici si sono inclinati in modo preoccupante con lesioni sulle mura, anche portanti, che si ampliano di ora in ora. «Una situazione sempre più difficile», dice il sindaco Cristina Di Pietro che per oggi attende un sopralluogo dei tecnici della Protezione civile nazionale. Nel pomeriggio di ieri, intanto, c’è stato un sopralluogo del presidente della Regione Luciano D’Alfonso arrivato a Ponzano insieme al prefetto Graziella Patrizi e al comandante provinciale dei vigili del fuoco Romeo Panzone. «Il fronte della frana continua ad avanzare», aggiunge il sindaco, «e nel corso del sopralluogo ci si è resi conto personalmente della drammaticità di quello che sta avvenendo in questa zona. Occorrono risposte immediate e concrete». I rappresentanti delle istituzioni hanno incontrato i cittadini che hanno chiesto interventi urgenti. Per tutta la giornata di ieri vigili del fuoco hanno accompagnato le persone sgomberate a recuperare gli effetti personali nelle case. «A Ponzano stiamo vivendo una situazione molto più grave di quella di Ripe», dice ancora il primo cittadino, che ormai da giorno corre da una frana all’altra del suo territorio, «perchè il fronte è molto vasto e i danni sono davvero molto ingenti. E soprattutto perchè si tratta di una situazione destinata a peggiorare di ora in ora».
ATRI. Un’altra zona martoriata è l’Atriano. In particolare nel centro storico di Casoli sono state evacuate 15 famigliE, residenti in due palazzine e in case singole e probabilmente altre tre saranno sgomberate oggi. Ieri mattina il presidente Luciano D'Alfonso, il consigliere regionale Luciano Monticelli, l'ingegner Giancarlo Misantoni del Genio Civile di Teramo insieme al sindaco di Atri, Gabriele Astolfi e all'amministrazione comunale, hanno effettuato un sopralluogo nelle tante zone franate. In particolare Casoli e Villa Ferretti dove il dissesto interessa circa un chilometro e dove tre famiglie sono state evacuate e altre sono monitorate.
«Dopo la conferenza dei servizi che si è tenuta ieri ad Atri con i tecnici della Provincia e della Regione e il sopralluogo odierno», commenta Astolfi, «auspichiamo un rapido inizio dei lavori per la messa in sicurezza del territorio e delle zone nei quali in meno di 10 giorni si è registrata una rapida e inaspettata evoluzione del dissesto. Si chiede un intervento immediato della Provincia per la messa in sicurezza dei tratti che rappresentano arterie viarie importanti e utilizzati da tantissimi studenti delle nostre scuole e da altrettanti utenti del nostro ospedale».
PENNA S. ANDREA. Non arrivano notizie confortanti per la frana sulla Ss 81 fra Penna Sant’Andrea e Val Vomano. L’impresa edile, che sta lavorando dal pomeriggio di lunedì, non riuscirà a ultimare l’intervento-tampone in un paio di giorni, come si prevedeva all’inizio: la strada, infatti, continua na franare.
Intanto la Provincia ha emanato altre quattro ordinanze per altrettante strade. Una ovviamente riguarda la Sp 8 a Ponzano. Poi è previsto un senso unico alternato sulla Sp 60 a Castrogno, così come sulla Sp 61/B a Campiglio nel Comune di Campli. Limitazione di velocità a 30 all’ora sulla Sp 6 di San Giovanni in località San Savino. (d.p;-a.f.)
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