Nuovo balzo dei contagi: 1.300 Due vittime, ricoveri a quota 151

Continuano gli adattamenti della struttura organizzativa della sanità: la Chirurgia Covid del Mazzini torna nel primo lotto, dove c’è più spazio e i medici possono seguire meglio i pazienti operati
TERAMO. Sarà anche vero che l’andamento dei contagi Covid in provincia si è stabilizzato e che il picco della quarta ondata è stato raggiunto, ma il dato arrivato ieri pomeriggio dalla Regione sui nuovi positivi registrati nelle precedenti 24 ore fa impressione: in provincia sono stati 1.307, ed è un numero inferiore solo a quello della più popolosa provincia di Chieti (1.415). Il totale di ieri è il peggiore degli ultimi otto giorni nel Teramano, per trovarne uno più alto bisogna tornare ai 1.889 casi del 10 gennaio. I ricoveri hanno superato quota 150: ieri mattina erano 151, dei quali 58 ad Atri. 60 a Teramo e 33 in via di guarigione nella residenza sanitaria di bivio Bellocchio a Giulianova. I pazienti in Rianimazione sono sei.
DUE VITTIME. Ad accompagnare questi numeri ci sono state altre due vittime: Licia Falchini, 91 anni, di Campli, e Caterina Ventola, 85 anni, di Teramo. Entrambe erano ricoverate da giorni nel reparto di Pneumologia dell'ospedale Mazzini. In tre giorni le vittime positive al coronavirus nel Teramano sono state otto, delle quali la metà vaccinata, ma ancora una volta va evidenziato che si tratta quasi sempre di persone molto anziane per le quali il Covid è stato più una concausa che l’unico motivo di morte.
LA CHIRURGIA. Sotto la pressione della quarta ondata la Asl continua a rimodulare il proprio assetto organizzativo: la Chirurgia Covid è stata infatti riportata dal padiglione di Malattie infettive del terzo lotto, dove c’erano dieci letti riservati ai pazienti Covid da sottoporre a interventi chirurgici per altre patologie, al terzo piano del primo lotto, dove c’è più spazio e dove soprattutto i chirurghi possono seguire meglio ogni paziente.
IL CARCERE. Ieri la Asl ha anche inviato un’infettivologa nel carcere di Castrogno, dove nei giorni scorsi è esploso un focolaio che ha coinvolto 47 detenuti e 16 agenti. Al momento nessuno di questi contagiati ha avuto necessità di ricovero ospedaliero, hanno tutti pochi o nessun sintomo.
I VACCINI. Nel frattempo continua a buon ritmo la campagna vaccinale. L’ultimo dato disponibile è quello di lunedì, giorno nel quale in tutte le strutture Asl deputate alle vaccinazioni sono state inoculate 2.400 dosi (+44% sul target fissato dalla struttura commissariale). Le prime dosi continuano ad essere il 9-10% del totale. I vertici dell’azienda sanitaria teramana non li hanno ancora organizzati, ma stanno pianificando altri eventi vaccinali straordinari come quello serale (il cosiddetto “Open night”) che si è svolto sabato scorso al Parco della scienza di Teramo e si è chiuso con 1.300 dosi.
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