Nuovo bando per assegnare le case popolari

30 Gennaio 2016

Emergenza abitativa a Tortoreto, la giunta farà una graduatoria per gli alloggi che si libereranno

TORTORETO. Tante erano state le tensioni nei mesi scorsi, spinte dalla piaga dell’emergenza abitativa, ora finalmente la giunta comunale di Tortoreto ha preso una decisione in merito: un nuovo bando ed una nuova graduatoria per l’assegnazione di alloggi popolari, visto che nuovi immobili potrebbero liberarsi a breve.

Questo l’atto di indirizzo politico firmato dall’amministrazione del sindaco Alessandra Richi, con cui si ordina agli uffici di indire il nuovo concorso pubblico (il tutto dovrebbe essere definito in pochi giorni). Che la misura fosse al vaglio, lo aveva annunciato lo stesso consigliere delegato al sociale Lilli Piacentini all’indomani del tentativo di occupazione di un alloggio popolare rimasto libero. Quella vicenda, avvenuta nel novembre scorso, aveva fatto immediatamente scalpore, perché a bloccare e segnalare alle autorità la famiglia che tentava di forzare l’ingresso dell’abitazione, erano stati proprio i vicini di casa, anche loro assegnatari di alloggi popolari.

La conseguenza fu l’acuirsi delle polemiche sui ritardi nel completamento dell’iter per la nuova assegnazione secondo graduatoria, che doveva passare per il Comune e poi per l’Ater che gestisce gli alloggi di edilizia popolare. Ora la giunta riparte da zero, motivando la scelta prima con parole allarmanti: «Tenuto conto delle numerose richieste di alloggi popolari che quotidianamente e in maniera crescente pervengono a questo ente da parte di nuclei familiari appartenenti ai ceti sociali più deboli»; poi con una notizia positiva: «Constatato che le offerte abitative sul territorio da assegnare in locazione a canoni sociali sostenibili a famiglie bisognose sono molto ridotte ma, a seguito di controlli in corso sulla permanenza dei requisiti da parte degli assegnatari di proprietà dell’Ater di Teramo, la stessa sta procedendo al recupero di alcuni immobili che torneranno nella disponibilità entro breve tempo e potranno, quindi, essere oggetto di assegnazione ad altri soggetti aventi diritto».

Luca Tomassoni

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