Nuovo capo dei vigili In lista resta solo Osmi

19 Luglio 2019

Il nome del comandante della polizia di Atri è l’unico a figurare in graduatoria Attualmente il corpo è diretto ad interim da Tarquini, subentrata nel 2018 a Cava

ROSETO. Alfonso Osmi, 50 anni, sarà con ogni probabilità il prossimo comandante dei vigili di Roseto. Il nome di Osmi, attualmente a capo della polizia municipale di Atri, è infatti l'unico a figurare nella graduatoria della procedura di mobilità esterna diffusa recentemente dal Comune di Roseto.
Inizialmente erano state tre le domande pervenute all’ente ma una di queste è stata ritenuta inammissibile mentre un altro candidato si sarebbe ritirato in corso d’opera. Così il comandante dei vigili atriani è rimasto l’unico ad avere i requisiti richiesti fra chi ha dato la disponibilità ad assumere il controllo del corpo di Roseto. A questo punto sarà proprio Osmi a dover dare l’assenso definitivo al suo trasferimento. La scelta del nuovo comandante dei vigili è un importante tassello sul quale il Comune lavora da tempo. Il comando è momentaneamente gestito ad interim da Patrizia Tarquini, che nel marzo del 2018 subentrò al dimissionario Tarcisio Cava tornato ultimamente al centro dell’attenzione dopo la sentenza della Corte dei Conti che l'ha condannato a risarcire il Comune per oltre 74 mila euro per la cosiddetta Multopoli. Una vicenda relativa ai ben 1262 verbali per violazioni al codice della strada emessi da Cava fra ottobre e dicembre 2013, la maggior parte dei quali fu poi annullata dal giudice di pace dopo il ricorso degli automobilisti, e per i quali l’ex comandante è stato condannato per danno erariale. Con l’arrivo del nuovo capo proseguirà dunque il rinnovamento del corpo di polizia municipale di Roseto, che dovrebbe andare avanti per i prossimi due anni. Il corpo vive da tempo una carenza di personale, ingigantita da recenti pensionamenti ai quali l’amministrazione ha provato a porre rimedio con l’assunzione a tempo indeterminato di 3 nuovi agenti e di altri 7 stagionali (4 dei quali grazie all’adesione al progetto Spiagge sicure).
©RIPRODUZIONE RISERVATA