Nuovo contratto per l’agricoltura

23 Ottobre 2021

I lavoratori del settore in provincia avranno aumenti da novembre e da gennaio

TERAMO. Ieri nella sede di Confagricoltura di Teramo, nel rispetto del contratto collettivo di lavoro nazionale e delle normative di legge vigenti, è stato sottoscritto – dalle associazioni datoriali agricole Coldiretti, Confagricoltura, Cia e dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori agricoli Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil territoriali – l'accordo per il rinnovo del contratto provinciale di lavoro per gli operai agricoli e florovivaisti della provincia di Teramo.
Ne danno notizia in una nota tutti e sei i soggetti firmatari, scrivendo: «Il nuovo accordo siglato produrrà notevoli miglioramenti sia dal punto di vista normativo sia da quello economico per i lavoratori e le lavoratrici del comparto agricolo della nostra provincia di Teramo. Il nuovo contratto provinciale di lavoro, che avrà la durata di quattro anni e sarà vigente per il periodo dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2022, prevede un primo aumento delle retribuzioni a partire dal 1° novembre 2021 e un ulteriore aumento dal 1° gennaio 2022».
Le associazioni datoriali agricole e le organizzazioni sindacali dei lavoratori agricoli esprimono, quindi, «grande soddisfazione per il risultato raggiunto, dopo tanti mesi di trattative complesse e articolate e di anni di mancato rinnovo», e concludono: «Sarà cura di tutte le parti darne giusta pubblicità e comunicazione agli organi ispettivi, agli enti previdenziali ed assistenziali e al comparto del mondo agricolo tutto».(red.te)
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