Nuovo corso di turismo ambientale
PINETO. Prenderà il via a Pineto, nella sede del Parco marino del Cerrano, il prossimo 25 marzo un’edizione speciale interamente dedicata all’eno-cicloturismo e al turismo della filiera corta del...
PINETO. Prenderà il via a Pineto, nella sede del Parco marino del Cerrano, il prossimo 25 marzo un’edizione speciale interamente dedicata all’eno-cicloturismo e al turismo della filiera corta del pescato dell’Asta (Alta scuola di turismo ambientale). Una settimana di formazione intensiva che permette di entrare in contatto con le migliori esperienze italiane nel campo turistico ed ambientale realizzate nei territori di eccellenza e raccontate dalla viva voce dei protagonisti.L’edizione abruzzese di Astasi concentrerà sul caso studio del cicloturismo legato all’enogastronomia di qualità e al prodotto turistico collegato alla filiera corta del pescato, una scelta per preparare adeguatamente l’offerta turistica locale in vista dell’infrastrutturazione ciclabile del territorio abruzzese. Il corso di alta formazione vedrà alternarsi nel corso della settimana esperti di cicloturismo e di prodotti turistici legati all’enogastronomia di qualità provenienti da tutta Italia. Si discuterà in particolare di scenari del turismo in bicicletta, dell’individuazione del target di riferimento, della costruzione delle destinazioni turistiche, dei servizi, degli eventi a tema ed altro ancora. Il corso è rivolto a operatori del settore e a quanti intendono completare il proproi percorso formativo sui temi trattati. È previsto un numero massimo di 30 partecipanti, termine per l’iscrizione 18 marzo prossimo. Il corso è realizzato per conto della Camera di commercio di Teramo e dell’Amp Torre del Cerrano da Vivilitalia srl, la società di Legambiente, e SL&A, specializzata nel settore del turismo ambientale, con il supporto logistico dell’Associazione guide del Cerrano e il Pros onlus, in collaborazione con Aitr, Federparchi e il Master in turismo e territorio dell’università Luiss di Roma.

