Nuovo distretto sanitario di Roseto, pressing del sindaco

17 Maggio 2021

ROSETO. «Mi restano quattro mesi, e farò di tutto per riavviare l'iter per la realizzazione del nuovo distretto sanitario di base a Roseto. È necessario per il territorio, e l'emergenza Covid ne è...

ROSETO. «Mi restano quattro mesi, e farò di tutto per riavviare l'iter per la realizzazione del nuovo distretto sanitario di base a Roseto. È necessario per il territorio, e l'emergenza Covid ne è stata l'ulteriore conferma». Così il sindaco Sabatino Di Girolamo sull'obiettivo principale di questi ultimi mesi del suo mandato. Del nuovo Dsb a Roseto si parla da anni, e quando nel 2019 sembrava che la cosa potesse concretizzarsi, prima è sopraggiunta la morte di Roberto Fagnano, all’epoca direttore generale della Asl di Teramo, che voleva fortemente i presidi ospedalieri territoriali, e poi si è scatenata l'emergenza Covid che ha frenato l’iter. Ora però non ci sono più scuse, e il primo cittadino pretende che sia la Asl di Teramo sia la Regione facciano di tutto per realizzare a Roseto una struttura necessaria per la città e tutta la vallata del Vomano. «In settimana incontrerò la Asl», continua Di Girolamo, «e spero che abbiano le mie stesse intenzioni. Il Comune ha già concesso l'area per realizzare il Dsb, ovvero piazza Marco Polo a sud di Roseto, e c'è anche il progetto. Ci sarebbero anche i fondi adesso con il Recovery plan. Per la sanità ci sono tre miliardi di euro, e i due terzi sono destinati alla sanità territoriale. A noi basterebbero cinque milioni di euro per realizzare il distretto».
Per il nuovo distretto c’è già una bozza di progetto, che fu presentata il 16 novembre 2018 in una conferenza stampa alla quale presero parte, oltre al sindaco, ai consiglieri e assessori, anche i vertici della Asl: il progetto prevede una struttura all’avanguardia, una sorta di mini-ospedale, con due edifici a due e tre piani, su una superficie di 4.200 metri quadri, che dovrebbero ospitare diagnostica, radiologia di base, ambulatori e anche una residenza per anziani, oltre a un parco verde e un’area parcheggio di 2.100 metri quadrati, al coperto, con pannelli fotovoltaici per dare energia alle strutture, per un costo di circa quattro milioni.
Luca Venanzi
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