Nuovo lungomare, apre il cantiere

Alba Adriatica. Cerimonia con l’amministrazione per l’avvio dell’intervento
ALBA ADRIATICA. Le ruspe sono pronte a entrare in azione e lo faranno già oggi, quando dalla rotonda antistante via Isonzo fra i comuni di Alba Adriatica e Tortoreto inizierà la trasformazione del lungomare Marconi. Ieri pomeriggio, amministrazione comunale e tecnici hanno simbolicamente tagliato il nastro per l’avvio della maxi opera da oltre cinque milioni di euro che ridisegnerà il volto dei due chilometri e 700 metri di lungomare.
L’intervento è atteso dalla collettività ed il sindaco Antonietta Casciotti, con un pizzico di emozione ha aperto il cantiere. Saranno ridisegnati parcheggi, pista ciclopedonale, illuminazione e le piazze non saranno più parcheggi per auto, bensì spazi artistici e di socializzazione. I cittadini potranno seguire l’avanzamento dei lavori sia attraverso il Qr code all’inizio del cantiere che lungo le transenne dove di volta in volta verrà presentata sui teli la nuova immagine della principale infrastruttura turistica albense. Alcuni dati salienti riguardano materiali, recupero del patrimonio arboreo, l’illuminotecnica e l’arredo urbano. Saranno realizzati circa 250 nuovi punti luce la cui capacità di propagazione del fascio di luce sarà maggiore rispetto all’impianto attuale, con notevole risparmio di energia elettrica che porterà economia nelle casse dell’ente per l’abbassamento del costo delle bollette. Alcune realizzazioni urbane (obelischi e altre creazioni artistiche) al loro interno ospiteranno gli elementi elettrici, per cui nulla sarà visibile come cabine e altri manufatti. I materiali utilizzati saranno di pregio e durevoli come il travertino e il lungomare sarà a misura di pedone e cicli. I posteggi avranno una nuova dimensione, più ampia rispetto a quelli attuali.
Sparirà la siepe di pitosforo, mentre il patrimonio arboreo sarà mantenuto e recuperato. I pioppi malati e quelli che in precario stato di conservazione saranno recisi, mentre quelli sani mantenuti e, dove possibile, recuperati e spostati. Tanti esemplari saranno eliminati, ma altrettanti ne saranno posizionati. Lo stesso vale per le altre specie arboree lungo l’infrastruttura. Secondo il progetto, ci sarà un ulteriore arricchimento con elementi vegetali funzionali e di abbellimento dell’area. Ieri l’amministrazione citadina era presente al completo per dare avvio al cantiere che prevede, al momento, la chiusura dei primi 100 metri da sud del lungomare al transito di pedoni e cicli.
Alex De Palo

