Nuovo lungomare, dal progetto sparisce l’ampliamento verso est

6 Dicembre 2022

La giunta Casciotti decide di stralciare la parte dei lavori che avrebbe riguardato l’area demaniale Il Tar deciderà domani sul ricorso dei balneatori, ma la decisione in ogni caso non avrà effetti

ALBA ADRIATICA. Domani il Tar si pronuncerà nel merito sul ricorso presentato da alcuni balneatori per la rimozione di sottoservizi e altri elementi, imposta dal Comune di Alba Adriatica e necessaria per procedere con l’ampliamento del lungomare verso est, cioè sulla spiaggia. Gli operatori ricorrenti, nello scorso maggio, si erano rivolti ai giudici amministrativi chiedendo la sospensione del procedimento. Istanza accolta a giugno scorso, per cui è stata disposta la sospensione degli atti impugnati. Adesso, il Tar deciderà anche sulla base delle controdeduzioni dell’ente che si è costituito.
Il giudizio però, qualunque esso sia, potrebbe non esplicare i propri effetti, perché la giunta comunale ha deciso di stralciare dal progetto del nuovo lungomare (sei milioni e 300mila euro) l’ampliamento verso est, differendo a una progettazione successiva l’opera sulla fascia di area demaniale interessata dal ricorso. La delibera dell’esecutivo Casciotti, in questa maniera, salva il progetto la cui fase esecutiva è prossima all’approvazione, senza con ciò creare ostacoli o ulteriori rinvii. Entro Natale, secondo le previsioni, la giunta albense dovrebbe approvare il progetto esecutivo del lungomare, a cui sono state apportate alcune modifiche utili a favorire l’aggiudicazione dei lavori. La realizzazione dell’opera pubblica, per la parte che insiste su area demaniale marittima, avverrà al perfezionamento del titolo di possesso dell’area da parte del Comune di Alba Adriatica, a titolo di concessionario o a titolo di proprietario. Dunque, dopo la pineta, anche le fasce di ampliamento previste nel progetto che coinvolgono gli stabilimenti balneari vengono stralciate in attesa della definizione della questione.
Come si ricorderà, il comitato Pro pineta si era opposto al taglio di alcuni pini previsto dal progetto del nuovo lungomare. Per evitare ulteriori lungaggini e tensioni, l’amministrazione aveva deciso di stralciare dal progetto l’ampliamento della pista ciclabile verso il polmone verde rimettendo la riqualificazione delle macchie arboree al progetto Life che, nel frattempo, prosegue. Per ovviare al problema pineta, i tecnici progettisti stavano valutando soluzioni alternative come ampliare la pista, anche in questo caso, verso est. Adesso arriva un nuovo stralcio che rimanderà a successiva valutazione la rimozione dei sottoservizi in quei tratti di area demaniale soggetti ad ampliamento. Insomma, si cerca di far prevalere buon senso e collaborazione evitando di far arenare il maxi progetto del nuovo lungomare che, in questo modo, va avanti. Resta la curiosità di conoscere il giudizio del Tar dell’Aquila a prescindere.
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