Nuovo lungomare, gli operatori dicono sì ma chiedono modifiche

20 Gennaio 2022

I balneatori in videoconferenza con l’amministrazione, i dubbi riguardano accessi e parcheggi Il presidente dell’Oba chiede di autorizzare le terrazze sugli stabilimenti così come dice la Regione

ALBA ADRIATICA. Il progetto del lungomare che sarà raccoglie consensi tra gli operatori turistici. A patto che quello che è stato descritto e animato nel rendering mostrato in anteprima, martedì scorso, dal sindaco Antonietta Casciotti agli operatori turistici resti fedele e, anzi, possa contemplare anche le proposte di modifica suggerite da più parti.
L’incontro in videoconferenza a cui hanno partecipato circa una quindicina di persone da remoto è stato il primo. Nelle linee generali, è stato ribadito – specie da Oba che riunisce gli operatori balneari – che il nuovo lungomare (progetto da sei milioni) debba trovare sintesi e armonizzarsi con il piano demaniale comunale e con il piano di alimentazione della spiaggia della zona nord. Gli operatori balneari avevano già depositato alcune osservazioni al piano demaniale. Marcello Spinosi, presidente Oba Alba Adriatica, dà un giudizio positivo: «Personalmente ho avuto una buona impressione tecnica del progetto illustrato, però ci chiediamo se effettivamente quanto visto venga eseguito. Mi riferisco, ad esempio, agli alberi ad alto fusto che compaiono nel rendering. Non vorremmo che vengano piantumati alberelli. Altri suggerimenti riguardano gli accessi alle spiagge libere. Riteniamo che debbano essere forniti di fontanelle, cestini e, per evitare la selva di bici posteggiate ovunque sul lungomare, prevedere anche strutture per i velocipedi».
Altro punto sono i parcheggi. La siepe di pitosforo sparirà e le aree di sosta saranno più profonde occupando parte dell’attuale pista ciclabile, mentre la pista pedonale traslerà verso l’arenile. La questione riguarda non solo gli accessi agli stabilimenti ma anche ai sottoservizi come illuminazione e pompe di sollevamento. C’è poi la questione delle terrazze rialzate sugli stabilimenti. Oba chiede che possano essere autorizzate in linea con quanto stabilito dalla Regione e non vietate come invece vorrebbe l’amministrazione per scelta politica. Albatour, con il presidente Ludovico Tavoni, dice: «Un lungomare così è un sogno. Spero non rimanga tale».
Progetto del lungomare promosso anche dal movimento antierosione di Dino Cartone che auspica non resti solo sulla carta e accolga le osservazioni. Occorre, però, sostiene il gruppo di Cartone, che si proceda velocemente ad avviare il piano di alimentazione della spiaggia nord. All’incontro erano assenti, come preannunciato, Costa dei Parchi e Federalberghi anche se alcuni iscritti si sono videocollegati.
Dice il sindaco Antonietta Casciotti: «Sono contenta che il progetto abbia trovato accoglimento. Questa sarà un’opera non di questa amministrazione, ma della città e per la città. Va condivisa con tutti e a brevissimo anche con i cittadini. I suggerimenti saranno raccolti e vagliati per dare vita ad un’opera di tutti».
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