Nuovo macchinario per i danni polmonari

16 Luglio 2023

ATRI. Il centro di riferimento regionale per la prevenzione e la cura della fibrosi cistica di Atri si dota di un nuovo dispositivo medico diagnostico, chiamato “Ecomedics Exhalyzer-D”, acquistato...

ATRI. Il centro di riferimento regionale per la prevenzione e la cura della fibrosi cistica di Atri si dota di un nuovo dispositivo medico diagnostico, chiamato “Ecomedics Exhalyzer-D”, acquistato dalla Asl tramite fondi finalizzati e con il supporto della Lega fibrosi cistica. L’Exhalyzer D è il primo dispositivo attualmente disponibile in commercio, progettato per misurare la disomogeneità della ventilazione polmonare a qualsiasi età, ed è l’unico in Abruzzo e uno dei pochi nel Centro Sud. L’apparecchio consente un test che fornisce indicazioni precoci sulla presenza o meno di problematiche delle piccole vie aeree, così da poter diagnosticare danni polmonari ancor prima del riscontro radiologico e spirometrico. Il centro, diretto da Pietro Ripani, ha in cura più di 130 pazienti provenienti da tutto l’Abruzzo e da fuori regione, soprattutto da Molise e Marche.
Rinnovata e ampliatala struttura promuove la conoscenza della malattia e delle cure avvalendosi anche di campagne di sensibilizzazione grazie all’aiuto della sezione abruzzese della Lega fibrosi cistica, divulgando i progressi della ricerca e acquisendo una strumentazione diagnostica all’avanguardia. Il entro ha in cura pazienti affetti dalla sindrome di Kartagener. L’equipe è composta da diverse figure professionali tra cui due infermieri, due fisioterapisti della riabilitazione respiratoria, una psicologa, due dietiste, una biologa e l’assistente sociale. La presenza di più operatori e innovativi dispositivi medici permette alla struttura di partecipare a studi di ricerca in collaborazione con il Cast, il Centro studi tecnologie avanzate dell’università D’Annunzio e la convenzione con la scuola di specializzazione di Pediatria dello stesso ateneo, oltre a lavori scientifici con altri centri italiani di fibrosi cistica. Il nuovo macchinario consentirà di avviare lo studio della Lci (Lung clearance Iindex), l’indice che permette di individuare il danno polmonare più precocemente rispetto alle prove classiche di funzionalità respiratoria. «Con la Asl abbiamo messo in atto una proficua collaborazione per potenziare il centro», afferma il presidente abruzzese della Lega fibrosi cistica Celestino Ricco, «stiamo lavorando per alzare ulteriormente il suo livello di qualità».