Nuovo mercato ittico, è corsa per non perdere i fondi regionali

12 Ottobre 2021

Enti al lavoro per elaborare l’atto costitutivo e lo statuto del consorzio di gestione della struttura Ferrante: «Attenzione ai 560mila euro della Regione». L’assessore Giorgini: «Nessun rischio» 

GIULIANOVA. Si corre per rispettare la scadenza del 31 ottobre (data che gli enti si sono imposti) per avviare la costituzione del futuro ente che dovrà gestire il mercato ittico di Giulianova e per non perdere un maxi finanziamento regionale.
Sono al lavoro Valentino Fabrizio Ferrante, presidente dell’Ente Porto, e Nino Bertoni, presidente del Flag Abruzzo: i due commercialisti stanno elaborando l’atto costitutivo e lo statuto del nascente “consorzio di gestione” esaminando nello stesso tempo gli aspetti legali, contabili ed amministrativi in capo all’operazione. Che rappresenta una rivoluzione rispetto ai circa 100 anni di gestione della compravendita del pescato attraverso la presenza ed intermediazione dell’ente comunale. L’obiettivo prioritario è quello di non perdere un finanziamento regionale di 560mila euro. L’assessore delegato Paolo Giorgini sottolinea: «Il consorzio che andremo a costituire non dovrà conseguire utili, ma puntare al pareggio di bilancio». Ferrante ricorda che il Comune di Giulianova, piazzatosi al secondo posto nel bando Feamp per l’innovazione tecnologica del mercato, ha diritto ad un finanziamento di 560 mila euro. Il precedente fondo di un milione di euro è stato appannaggio esclusivo del Comune di Pescara piazzatosi al primo posto». Su questo aspetto Giorgini precisa: «Ora siamo i primi in graduatoria dopo aver soddisfatto Pescara. C’è l’impegno da parte dell’assessorato competente regionale a rimpinguare quel fondo al fine di soddisfare anche la domanda del Comune di Giulianova». E Ferrante così precisa: «In questa complessa operazione occorre stare attenti e ponderare ogni aspetto. Perdere quel grosso finanziamento a titolo di contributo significherebbe partire azzoppati. Per questo stiamo studiando e valutando ogni cosa».
Ma l’assessore Giorgini è fiducioso: «Per la Regione è importante che il consorzio che andrà a costituirsi e che gestirà il rinnovato mercato ittico non abbia scopo di lucro. E sarà così in quanto il nuovo soggetto dovrà badare al buon funzionamento del mercato eliminando le perdite registrate negli anni. L’obiettivo è quello di chiudere in pareggio. Se dovessero esserci degli utili, allora faremo delle donazioni a qualche ente caritatevole. A quel finanziamento per il quale abbiamo ottenuto il secondo posto teniamo molto». La nuova gestione dovrebbe partire entro gennaio del prossimo anno.
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